Porto, città e territorio. Decolla il progetto del Consiglio Regionale Unipol della Liguria

Porto, città e territorio. Decolla il progetto del Consiglio Regionale Unipol della Liguria per accrescere la consapevolezza sull’importanza economica dei porti facendo leva sull’interscambio tra i porti e il resto del territorio.
” I tavoli di lavoro hanno messo in evidenza come sia possibile comunicare i porti non solo come hub ma anche come strumenti di attrazione turistica per un’integrazione sostenibile con il territorio e per sfruttare al meglio le potenzialità economiche connesse con le presenza turistiche – sottolinea Gianluigi Granero, presidente del CRU Liguria -. Non solo . Occorre lavorare per una valutazione dei rischi connessi all’attività portuale per le imprese, i lavoratori e l’ambiente, la loro prevenzione e riduzione degli impatti come ulteriore leva di innovazione e generatore di valore economico. La competenza di realtà come SIAT che continuano a investire sul nostro territorio è un elemento di continuità con il passato molto importante e il CRU, sostanzialmente una rete di associazioni che rappresentano parti importanti del tessuto sociale e del mondo del lavoro, può essere una sede ideale per cercare di creare nuovo valore condiviso per il territorio,  mettendo a fattor comune idee progettuali, competenze e specializzazioni delle diverse organizzazioni che ne fanno parte in un lavoro di partnership con le istituzioni locali.
Come CRU Liguria vogliamo lavorare su un sistema portuale in grado di poter generare e ri-generare competenze e professioni in linea con le esigenze del mondo produttivo attuale e futuro”.
E se le caratteristiche del lavoro portuale possono porre limiti a diffondere la conoscenza di queste aree lavorative, c’è sempre la tecnologia che può soccorrere.
” Dai tavoli di lavoro è uscita infatti l’idea di una visita virtuale in visione in 3d che permetta ai cittadini e ai turisti un’esperienza pratica e sensoriale del lavoro in porto. Grazie al contributo tecnico dei colleghi IT di Siat del gruppo Unipol si è provato a realizzare  in casa una versione prototipale basica che potesse dare una prima idea dell’efficacia di questa modalità – sottolinea Ugo Zanchetta, che rappresenta Unipol nel CRU Liguria -.    Trovando finanziamenti e appoggio delle istituzioni si potrebbe sviluppare ulteriormente il progetto rendendo fruibili queste immagini in diversi punti fisici della città e della regione ( a partire dai diversi uffici di informazione turistica), nonché ottenere l’inserimento su alcune delle principali piattaforme digitali”.
All’ultimo incontro che ha coinvolto tutti i responsabili della comunicazione delle diverse organizzazioni partecipanti al CRU Liguria, ha partecipato l’Assessore al Turismo del Comune di Genova, Paola Bordilli ( nella foto l’assessore che prova la visione in 3d di come si vivono alcune operazioni in porto).
” Abbiamo realizzato un ulteriore passo in avanti nello sviluppo del progetto con il coinvolgimento del Comune di Genova – spiega Andrea Dameri , direttore regionale Confesercenti e coordinatore del tavolo “Turismo e comunicazione” -. L’obiettivo è chiaro: comunicare meglio le attività del porto, farle diventare un pezzo della comunicazione della città. Una comunicazione che si rivolga sempre di più a settori trainanti come quello dei passeggeri dei traghetti, sfruttando i Social media, strumenti sui quali in città si sta già lavorando da tempo in modo coordinato fra le diverse organizzazioni”.
Porto e città, anche grazie iniziative come quelle del CRU Liguria,  stanno forse trovando un nuovo modo di comunicare.

Condividi
Tags:

Commenti