11 Gen 2019

Da Genova a Rapallo. Enjoy la memoria dei luoghi con la Cooperativa Archeologia

Gli appuntamenti in programma per il mese di gennaio firmati Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Liguria in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia (www.enjoygenova.it).

13 gennaio, alla scoperta delle antiche strade della città. Partendo dalla stazione metropolitana di Brignole, si percorrerà a piedi il percorso più antico per giungere all’Area Archeologica dei Giardini Luzzati, sede dell’anfiteatro in epoca romana e dove sono presenti altre importanti testimonianze. Lungo la strada incontreremo emergenze architettoniche e urbanistiche che saranno uno stimolo a questa particolare conferenza itinerante. La seconda, in programma sabato 26 gennaio, con “La città si difende”, incontro alla scoperta della città di Genova attraverso le sue cinte murarie, simboli di potenza e strategia militare. Si esplorerà soprattutto l’area degli attuali Giardini Luzzati, protetta già dal IX secolo da una cinta di mura, a cui ne seguirono altre fino alle secentesche Mura Nuove, fino ad arrivare alla monumentale Porta Soprana di Sant’Andrea.

Da non perdere sabato 19 gennaio, la passeggiata letteraria e sentimentale sulle tracce dei grandi scrittori e poeti che amarono Rapallo. Da Nietzsche a Yeats, da Pound a Montale, passando per Hauptmann e Hemingway: l’itinerario guidato porterà i partecipanti alla scoperta dei luoghi e delle voci che resero celeberrima la cittadina del Tigullio con storie che riecheggiano ancora tra i caffè del centro, trasportati in una vivace atmosfera culturale e internazionale che si respirava a Rapallo all’inizio del secolo scorso.

A chiudere le proposte del mese, domenica 27 gennaio, ritorna la Memoria dei luoghi con il percorso di visita al Ghetto Ebraico nel centro storico di Genova: un’occasione per ripercorrere la storia di un quartiere carico di memoria ed emozioni. Ci si concentrerà in particolare nella zona del “primo ghetto”, inaugurato nel 1660 tra piazzetta Fregoso, delle Chiese delle Vigne e San Siro, vico del campo e vico Untoria ancor oggi “contenitore” di tante storie diverse, ma eguali nella loro drammatica esclusione.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 335 1278679 e a enjoygenova@archeologia.it
Per ulteriori informazioni www.enjoygenova.it.

A tutti i partecipanti sarà distribuita la fidelity card per collezionare i timbri e ottenere una visita gratuita.

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