L’olio domestico vegetale esausto si ricicla alla Coop

Di   /  24 maggio 2013   

Olio esausto

Visto il buon successo dell’iniziativa all’Ipercoop di Savona, anche a Genova Coop Liguria ha messo i propri spazi a disposizione del progetto “Riciclolio”, sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Life Plus, per incentivare la raccolta differenziata degli oli vegetali esausti di origine domestica.

Da pochi giorni, pertanto, due contenitori per la raccolta dell’olio sono stati collocati anche presso l’Ipercoop L’Aquilone di Bolzaneto e il Superstore Coop di via Merano, a Sestri Ponente. Coop Liguria, inoltre, ha avviato la distribuzione gratuita ai propri Soci di 700 tanichette per la raccolta differenziata dell’olio e ha previsto attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ad adulti e ragazzi, nello spazio ludico-educativo “Il campetto delle 3 A – Alimentazione, Attività, Abitudini”, realizzato a Sestri Ponente.

I partner e ideatori del progetto “Riciclolio” sono Comune di Savona, che è il capo fila, Ata, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università degli Studi di Genova, Servizi Industriali Genova Sige,  Dp Lubrificanti e Fratelli Carli, in collaborazione con Comune di Genova, Amiu, Also, Comune di Albisola Superiore.

La collaborazione tra Coop Liguria e “Riciclolio” è un esempio di partnership virtuosa tra pubblico e privato. Un modello già sperimentato con successo dalla Cooperativa in tutta la regione, dove, in accordo con i Comuni e le aziende incaricate dello smaltimento dei rifiuti, Coop Liguria effettua la raccolta differenziata delle pile esauste e dei farmaci scaduti conferiti dai clienti (nel 2012 ne sono state raccolte, rispettivamente 7 e 4 tonnellate).

Inizialmente il progetto, partito a gennaio 2011, si è rivolto ai bambini delle scuole. Sono stati coinvolti 27 istituti scolastici a Genova, 10 a Savona e 1 ad Albisola. La scelta di partire dalle scuole offre due aspetti positivi: educare alle buone pratiche già da piccoli e diffondere capillarmente l’iniziativa, poiché con ogni bambino si raggiunge tutto il suo nucleo familiare.

“Le classi delle scuole aderenti  – spiega la professoressa Anna Maria Cardinale, del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università  – possono frequentare laboratori scientifico-divulgativi che, utilizzando un impianto in scala ridotta, descrivono il processo (transesterificazione) che porta da olio “fritto” a biodiesel e glicerina. Infine vedono un utilizzo della glicerina, ottenuta come sottoprodotto, preparando una crema per le mani. In laboratorio i ragazzi sono affiancati da ricercatori del DCCI esperti nel campo della didattica e della divulgazione nelle scuole”.

Sebbene prosegua l’attività con le scuole, oggi il progetto “Riciclolio” si propone di estendere la raccolta anche in luoghi ad alta frequentazione, come ad esempio i supermercati. Oltre che nei due punti vendita di Coop Liguria, l’olio vegetale esausto di provenienza domestica a Genova può essere conferito anche nelle quattro isole ecologiche di Amiu, a Genova Prà, Campi, Pontedecimo e Staglieno, presso alcune associazioni e Municipi.

Educare i cittadini alla raccolta differenziata dell’olio è importante: ogni anno, infatti, in Italia si producono 160 milioni di chilogrammi di olio vegetale esausto da utenze domestiche, il cui sversamento negli scarichi causa l’inquinamento dei mari e danneggia i depuratori. Ma c’è di più. L’olio che noi smaltiamo – spesso non correttamente – come rifiuto è in realtà una RISORSA preziosa, perché da un litro di olio vegetale esausto è possibile ricavare un litro di biocarburante.

Dall’inizio del progetto a oggi, infatti, sono già stati recuperati e avviati al riciclo 2.167,5 chilogrammi di olio a Genova, 2.540 a Savona e 420 ad Albisola.

“La partenership con “Riciclolio” – spiega il vice Presidente di Coop Liguria, Mauro Bruzzone – è coerente con l’impegno ambientale di Coop, che si estrinseca in una pluralità di azioni: dalla ricerca di soluzioni volte a rendere sempre più ecologici i prodotti a marchio Coop, lungo tutto il loro ciclo di vita, all’adozione di tecnologie mirate per contenere i consumi di acqua ed energia nei punti vendita; da una gestione dei rifiuti rispettosa dell’ambiente alla riduzione degli sprechi; dalla cautela verso gli ogm all’informazione e sensibilizzazione dei Soci, dei consumatori e dei dipendenti. Questo impegno prevede da sempre una collaborazione con il mondo scientifico e con le istituzioni, che in Coop Liguria trovano sempre la massima disponibilità a lavorare insieme per promuovere progetti comuni, volti al benessere individuale e collettivo e quindi alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico ed artistico del nostro straordinario, ma fragile territorio, così come del nostro mare e delle attività produttive locali, che potranno svilupparsi tanto più quanto sapranno farlo in armonia con l’ambiente”.

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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