Arriva il PechaKucha. La Liguria si scopre creativa

Di   /  19 novembre 2013   

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Si scrive PechaKucha. Si dice peciacia. In giapponese significa chiacchiere. Ma a spiegarsi bisogna fare in fretta.

Al PECHAKUCHA NIGHT vera e propria Maratona della Creatività promossa dall’associazione Linkinart e Legacoop Liguria – tutti i partecipanti sono infatti tenuti ad attenersi a un rigido format:  20 immagini x 20 secondi = 6 minuti 40 secondi a disposizione per presentare il proprio progetto.

Sarà il tempo che avranno a disposizione, ad esempio,  gli ideatori della  coltivazione subacquea del basilico all’interno di biosfere adagiate sul fondale di Noli.

Oppure chi, come Martina Boero, si è inventata una linea di abiti trasformabili e adattabili in ogni momento della giornata.

O anche Stefano Podestà e Chiara Romano con un progetto dedicato all’utilizzo del bamboo come materiale per la costruzione edile.

Insieme a loro ( vedi la scheda allegata con la presentazione di tutti i partecipanti) tanti altri concorrenti che daranno vita  a un evento, unico nel suo genere,  dedicato al mondo delle start-up, dell’imprenditoria giovanile e della cooperazione 2.0.

Innovazione, competitività saranno infatti  le parole chiave della serata che, grazie anche alla promozione e al sostegno di Legacoop Liguria,  riunirà   a Genova – giovedì 21 novembre dalle 19.45 presso il Teatro La Claque in Agorà il meglio delle creative industries presenti in Liguria.

“ Cerchiamo di essere sempre al fianco di iniziative in grado di valorizzare energia, creatività e passione dei giovani e dei meno giovani – spiega Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -. PechaKucha risponde senza dubbio a queste caratteristiche. Vogliamo aprire il mondo cooperativo a idee nuove, costruire una rete di relazioni e di scambi, anche a livello internazionale,  che prosegua anche dopo questa serata per favorire la nascita di nuove imprese”.

 

Cos’è il PechaKucha?

PechaKucha in giapponese significa chiacchiera ed è un format ideato da uno studio di architettura di Tokyo (Klein Dytham architecture) per organizzare conferenze dinamiche e divertenti. Gli eventi PechaKucha  coinvolgono ormai più di 700 città in tutto il mondo.

I partecipanti sono stati selezionati dallo staff PechaKucha Genova, attraverso un bando di concorso comunicato attraverso i principali canali di comunicazione multimediale.

I progetti selezionati vengono esposti durante l’evento PechaKucha Night e hanno la possibilità di entrare nel network mondiale PechaKucha.

“ Il PechaKucha è un modo per creare relazioni e per celebrare le creative industries del nostro territorio – spiega Margherita  Del Grosso dell’Associazione Linkinart che organizza l’evento – mettendo a confronto designer, architetti, grafici, fotografi, ma anche artisti, stilisti, scrittori, fumettisti, musicisti, videomaker, professionisti e chiunque abbia un’idea, una passione o un progetto creativo e voglia di condividerlo e farlo conoscere”.

Gli elaborati dei partecipanti,  che daranno vita alle manifestazione, saranno inseriti in un circuito globale, sul sito PechaKucha.org che raggruppa tutti gli eventi organizzati nel mondo.

È ormai il settimo appuntamento PechaKucha Genova che, dopo le serate ai Giardini Luzzati, al Solidoc in piazza Matteotti, al Banano Tsunami nell’area del  Porto Antico e presso l’ex Chiesa di Sant’Agostino, ritorna alla Claque in Agorà.

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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