26 Feb 2019

Verso il Congresso regionale. Casarino ” A La Spezia per ricucire legami sociali e territoriali “

Tappa a La Spezia verso il Congresso regionale di Legacoop. L’assemblea provinciale ha eletto  i 38 delegati spezzini al Congresso regionale

” Le cooperative associate a Legacoop operanti nella provincia della Spezia sviluppano un fatturato complessivo realizzato sul territorio superiore a 330 milioni di euro. Abbiamo 70.000 soci consumatori e utenti e 7.000 soci lavoratori e produttori, oltre a quasi 1.900 dipendenti non soci – ha sottolineato Enrico Casarino, coordinatore a La Spezia di Legacoop Liguria -. L’impegno è per una crescita non solo quantitativa ma anche qualitativa: l’impresa cooperativa, oltreché dimostrare quotidianamente di poter essere una impresa efficiente, deve saper realizzare – e non solamente dichiarare – la propria  diversità, in quanto sostenibile, intergenerazionale e capace di ricucire legami sociali e territoriali”.

E a proposito di territorio.  Un tema di particolare rilevanza per lo spezzino è rappresentato dalle tante ed importanti aree oggi sottoutilizzate.

” Si tratta soprattutto delle aree sotto l’influenza della Marina militare che, nel complesso, occupano  una parte significativa del golfo spezzino – ha ricordato Casarino -.  Proprio nel golfo, peraltro, non da oggi insistono molte attività di fondamentale importanza, con significativi tassi di occupazione, ed il rapporto tra il mare e la città è quindi tema centrale sia per queste attività sia per quelle che potrebbero ulteriormente svilupparsi”.

La relazione ha compiuto un excursus delle diverse attività in cui si articola il movimento cooperativo: dall’abitazione alla cooperazione di consumo a quella dei dettaglianti; dalla pesca all’agricoltura, alle cooperative sociali e di lavoro.

” Occorre rafforzare e rinnovare l’originalità del modello cooperativo e della sua rappresentanza, favorendo in maniera incisiva il ricambio generazionale ed una più ampia ed effettiva parità di genere – ha concluso Enrico Casarino -.  Lavoro, innovazione, legalità, welfare, sostenibilità: per ognuno di questi pilastri, il movimento cooperativo intende promuovere progetti imprenditoriali e impegni associativi che possano contribuire a sviluppare una nuova cultura e visione cooperativa al servizio della comunità.

Sono tante le potenzialità offerte dalla cooperazione nell’ambito della cultura e del turismo, in un’ottica integrata ed  intersettoriale, valorizzando da una parte  produzioni di eccellenza come quelle del muscolo e delle ostriche spezzine, dall’altra guardando al territorio nel suo complesso  con formule innovative come le cooperative di comunità”.

Questo il servizio di Tele Liguria Sud

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