16 Nov 2023

Torna a Genova, “Maledetti Architetti”. Tra i luoghi da visitare il palazzo SIAT. Coop Liguria sponsor dell’evento

Da venerdì 17 a domenica 19 novembre torna a Genova Maledetti Architetti, l’evento organizzato dal Comune e da Fondazione Ordine Architetti di Genova.
L’iniziativa, quest’anno alla sua terza edizione, si articola in un week end di visite guidate, eventi ed esplorazioni urbane gratuite, con l’obiettivo di raccontare la nostra città attraverso uno sguardo tra gli edifici più iconici del ‘900: nove luoghi per un racconto organico che, grazie a una squadra di cultori della materia, porterà alla luce peculiarità, segreti, bellezze, storie e storia di un vasto repertorio di edifici firmati da progettisti di chiara fama.
C’è anche il palazzo SIAT tra i luoghi da visitare . SIAT è la prima Compagnia italiana interamente dedicata all’assicurazione dei Trasporti. Fa parte del Gruppo Unipol. La sede si trova nel palazzo dove nel 1959 venne inaugurata la sede di Genova della Banca Popolare di Novara: come quelle di Savona e Sanremo, è un progetto firmato da Luigi Vietti, novarese di nascita ma genovese di adozione.
Appartenente alla tipologia delle “case alte”, questo grande edificio pubblico si inserisce in un’area in profonda trasformazione a causa delle demolizioni pre e post belliche e si confronta sia con il tessuto otto-novecentesco di Genova, sia con altre architetture collettive a funzione direzionale che stavano rapidamente sorgendo all’intorno.
Coop Liguria è sponsor dell’iniziativa.
“Sosteniamo questo evento perché permette di scoprire luoghi della città di cui non tutti conoscono la storia, stimolando la voglia di riscoprire il proprio territorio, come facciamo anche noi con i nostri programmi per il tempo libero “Coop Incontri” e “Corsi & Percorsi” – sottolinea Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria -. Poter usufruire di un’offerta culturale di qualità è parte integrante di quel benessere condiviso che puntiamo a costruire per tutti con le nostre azioni di sostegno alla comunità”.

Ecco il programma:

17 novembre: PRE-EVENTO – Tour a piedi: “Madre del Mito”
Tra Carignano e Sarzano, da Piazza Dante alla Marina: una camminata alla riscoperta del Centro dei Liguri, dei Giardini Baltimora e delle loro adiacenze, per ricordare ciò che fu affrancandosi da stanchi passatismi, analizzare l’eredità del Moderno senza stereotipi di comodo, e vedere nel presente i sospesi da risolvere e le potenzialità da incoraggiare.

18-19 novembre: LE LOCATION IN VISITA

Villa Canali Gaslini
Gino Coppedè, 1924-25

Museo Chiossone
Mario Labò, con Cesare Fera, Luciano Grossi Bianchi e Giorgio Olcese, 1949-71

Teatro Politeama e Teatro Duse
Marco Lavarello, 1953-68

Palazzo ex-INA
Robaldo Morozzo della Rocca, 1955-64

Palazzo SIAT, ex-BPN
Luigi Vietti, 1959-60

Torre San Camillo, ex-Italimpianti
Andrea Mor, Angelo Sibilla, Luigi Tiscornia 1963-67ù

Torre San Vincenzo, ex-SIP
Melchiorre Bega, Piero Gambacciani e Attilio Viziano, 1964-69

Centro dei Liguri e Giardini Baltimora
Franco Albini, Franca Helg, Marco Dasso, Ignazio Gardella, 1972-80

Quarto Alto
Piero Gambacciani, Angelo Sibilla e Ignazio Gardella, 1981-86

18-19 novembre: I TOUR

Tour a piedi: Venti Settembre Avenue
Ottocento metri per venti di rettilineo dal centro alla periferia, da ovest verso est: una nuova direttrice viaria funzionale al crescente traffico ma anche una colossale operazione immobiliare a discapito di rioni popolari in aree centrali. Un grande laboratorio per sperimentare nuove tecniche costruttive ma anche l’occasione per la borghesia rampante genovese di autocelebrarsi con una Via Aurea del Ventesimo secolo.
Via XX Settembre è stata tutto questo e molto altro ancora, e oggi, grazie a una recente serie di restauri, torna a catturare l’attenzione degli avventori che quotidianamente la percorrono.

Tour a piedi: Fronte del Porto
Le diverse anime della Genova novecentesca sono ben visibili percorrendo una storica linea di confine fra città e porto che oggi si incarna nella Sopraelevata. Proprio al riparo di essa si svolge gran parte del tour che comincia dalla strana coppia delle Stazioni Marittime per proseguire lungo il dinosauro industriale di Hennebique, osservare l’innesto di cemento e acciaio del Dipartimento di Economia, scendere in una stazione del metrò, ammirare il Porto Antico rinato a partire dal 1992 e concludersi in piazza Caricamento, fra il modernismo fin troppo esplicito di Palazzo Scoccimarro il medievalismo idealizzato di Palazzo San Giorgio.

Tour in bici: La Corniche genovese
La nuova pista ciclabile fra la Foce e Boccadasse rende possibile un tour su due ruote lungo corso Italia, promenade di inizio secolo che oggi si presenta come vera e propria fiera campionaria dell’architettura novecentesca genovese: un caos calmo che permette ai passanti di spaziare dai capricci di Gino Coppedè al rigore di Luigi Carlo Daneri, dalle balconate ricurve di Lorenzo Castello agli spigoli a sbalzo di Piero Gambacciani, dai tritoni neomanieristi della Marinetta ai “televisori” anni Settanta di Piero Fiorio.

EVENTI COLLATERALI

Il grande assente di Piccapietra
Doveva essere prima a nord dell’Acquasola, poi al centro della nuova Portoria. La vicenda del Palazzo dell’Arte si è trascinata per mezzo secolo, fra concorsi nazionali e svariate proposte, anche di firme eccellenti, salvo poi non approdare a nulla e lasciare la city di Piccapietra priva di un polo culturale. Molti degli elaborati di progetto sono oggi visibili presso il Centro DocSAI.

Mario Labò e il Museo Chiossone
Un incontro a cura della Fondazione Labò per approfondire la figura di Mario Labò come intellettuale, storico, traduttore e progettista. L’evento si svolgerà in una delle sue architetture più rappresentative, il Museo d’Arte Orientale dedicato a Edoardo Chiossone, che da poco è stata riaperta al pubblico.

Info e prenotazioni su:
https://www.visitgenoa.it/maledetti-architetti/
https://www.happyticket.it/genova/rassegne/467-maledetti-architetti.htm

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Comunicazione e Bandi

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