Servizi per i minori. Frega ” Preoccupati per il clima di ostilità verso gli operatori”

” In questi giorni abbiamo letto articoli di giornali che riportano le dichiarazioni dell’assessore Fassio, sul sistema dei servizi per minori, che ci preoccupano per il clima di ostilità che provocano nei riguardi degli operatori del terzo settore e dei servizi pubblici – dichiara Alessandro Frega, presidente Legacoopsociali Liguria – . Il lavoro svolto da questi operatori non ha bisogno di essere screditato con accuse vaghe e non circostanziate: come l’assessore si presume sappia.
Il loro lavoro si basa sulla fiducia che riescono ad instaurare con le famiglie che accompagnano in un periodo difficile della loro vita e questa campagna denigratoria non fa altro che metterli in difficoltà nel loro lavoro quotidiano. Pensiamo che il sistema possa essere migliorato, anche se garantisce già ora ottimi standard qualitativi, ma con modalità differenti”.
Legacoop sociali riconosce come un primo passo il protocollo, che la Regione Liguria ha firmato insieme ad Alisa e la Procura dei minorenni, che ha come obiettivo la tutela e il benessere dei minorenni ospitati nelle strutture residenziali.

” Purtroppo tutto questo avviene in un clima generale di pesante attacco al sistema dei servizi sociali sia a livello nazionale che locale (ultimo esempio taglio di 300.000 € ai custodi sociali) e con una campagna strumentale contro il terzo settore ; dall’attacco indiscriminato alle ONG alle dichiarazioni fuori luogo del Ministro Di Maio contro le cooperative fino a strumentalizzazioni politiche da cui siamo lontanissimi – prosegue Alessandro Frega -. In un momento in cui le tensioni sociali sono altissime ,le povertà e il divario fra ricchi e poveri aumentano ci sarebbe bisogno che la politica tutta agisse in maniera opposta mettendo al centro le persone, i bisogni dei più fragili , politiche economiche di sostegno attivo e non assistenziale. Invece si respira un clima di odio e di paura di cui a farne le spese sono proprio i cittadini più deboli”.
Il Terzo Settore, la cooperazione sociale resistono e crescono nei numeri (l’occupazione continua a crescere) e nella qualità dell’offerta. Perché nei fatti questi servizi servono.
“Apprezziamo la presa di posizione della CGIL FP sulle vicende di questi giorni e le condividiamo, sottolineando come gli operatori sociali , pubblici e del privato sociale ( i secondi oramai la stragrande maggioranza ) vadano tutelati ,consapevoli che questo può avvenire solo se si crea una vasta mobiltazione e un fronte ampio che partendo dalla tutela dei diritti proponga al nostro paese e alle comunità locali un modello di innovazione sociale vero, sostenibile e trasparente – conclude il presidente di Legacoopsociali Liguria -. Senza pregiudizi restiamo naturalmente aperti al di confronto, augurandoci di poter incontrare presto il Sindaco e l’assessore” .

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