Mare troppo caldo. Per la Coop Mitilicoltori Spezzini la soluzione delle polle di acqua dolce

Ripristinare il sistema carsico delle polle di acqua dolce e sottrarre calore al mare per limitare i danni alle colture di mitili presenti nel golfo.
E’ la principale richiesta della Cooperativa Mitilicoltori Spezzini lanciate al convegno sulla mitilicoltura organizzato alla Spezia.
“Abbassare anche solo di uno-due gradi la temperatura dell’acqua sarebbe un miracolo – ha spiegato il presidente della cooperativa spezzina, Paolo Varrella -. In prossimità dei vivai ha superato i 26 gradi: una situazione drammatica. A maggio l’aumento della temperatura ha causato una crescita delle orate che hanno depredato i nostri vivai, si parla di 5 mila quintali di muscoli persi in 10 giorni”.
Il convegno ha messo in risalto quanto la qualità della molluschicoltura spezzina.
“ Molti gli spunti di riflessione: dall’importanza della produzione primaria alla necessità che il nostro paese con oltre 8000 km di costa non debba importare pesce – commenta Lara Servetti, responsabile regionale ligure Legacoop Agroalimentare ( nelle foto in basso ) -. E’ indispensabile salvaguardare le nostre eccellenze con politiche di valorizzazione. I Mitilicoltori spezzini sono una realtà economica storica che coniuga sostenibilità, tradizione e qualità”

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