Legacoop, Università e i Briganti: le coop di comunità una rete a disposizione dei giovani

Missione di Legacoop Liguria e Università di Genova a Cerreto e Succiso per mettere in rete il modello delle Cooperative di Comunità che con i Briganti di Cerreto ha un esempio a livello nazionale.
Un’occasione per analizzare le potenzialità del progetto Me.Co. – Mentoring e Comunità per lo sviluppo eco-sostenibile, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020: un programma che affronta le problematiche delle zone marine, costiere ed insulari, ma si rivolge anche a quelle interne, con rischi specifici di isolamento.

“Cerchiamo di creare una rete transfrontaliera di servizi di sostegno all’autoimprenditorialità per la creazione di cooperative di comunità – spiega il Coordinatore delle Cooperative di Comunità della Liguria, Roberto La Marca -. Obiettivo è favorire la loro diffusione nel tessuto economico sociale delle filiere prioritarie transfrontaliere blu e verde (turismo sostenibile, agroambiente, filiera agroalimentare, energia, servizi).”

All’incontro hanno partecipato i professori Nicoletta Buratti e Massimo Albanese dell’Università di Genova che si sono confrontati con con Erika Farina e Valle dei Cavalieri di Succiso e con Oreste Torri sulle montagne del Reggiano.

“ La collaborazione con l’Università di Genova è ormai storica – spiega Gianluigi Granero, coordinatore delle attività di Legacoop Liguria -. Tanti i progetti sulla legalità e sull’autoimprenditorialità. Ora è il momento di capire come le imprese possano svilupparsi in territori spesso dimenticati, mettendo insieme l’esperienza di Legacoop sulle coop di comunità e la capacità dell’Università di far conoscere ai giovani nuove opportunità di studio, conoscenza e sviluppo”.

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