7 Mag 2024

Intelligenza Artificiale. Legacoop Liguria avvia il dibattito per capire gli impatti su persone e imprese

L’Intelligenza Artificiale impatta ormai sulla vita di tutte le persone e l’attività delle imprese. A volte con risultati positivi. A volte con danni immediati o potenziali.

Così Legacoop Liguria ha deciso di aprire un ciclo di incontri per capire come affrontare un fenomeno epocale. Partendo dall’analisi della prima legge che intende regolamentare lo sviluppo e l’utilizzo di queste nuove tecnologie: l’European Artificial Intelligence Act (Ai Act) approvato dal Parlamento il 13 marzo scorso.

“Dopo questo incontro con l’On.le Benifei e Raffaele Mastrolonardo dell’Agenzia giornalistica Effecinque Coop abbiamo chiaro che questa legge non regola tecnologie e imprese ma i casi d’uso di queste nuove applicazioni– sottolinea Mattia Rossi, presidente di Legacoop Liguria, a conclusione di un incontro che ha visto la partecipazione di molti cooperatori collegati on line -. L’elenco delle situazioni dove una contaminazione delle informazioni può risultare nociva sono diverse: dalla sicurezza sui luoghi di lavoro al rapporto medico paziente, dai diritti d’autore alla tutela del minori, senza dimenticare la gestione dei dati in settori sensibili come l’energia o l’acqua. Un quadro complessivo che va ad incidere sulla regolamentazione dei processi democratici sui quali noi riserviamo sempre grande attenzione”.

Una legge che mette a sistema per la prima volta regole e sanzioni.

“Siamo stati i primi, non saremo gli ultimi, vista la crescente necessità di un quadro normativo – chiarisce Brando Benifei, europarlamentare, co-relatore dell’Ai ACT -. Chiunque vorrà operare nel mercato europeo dovrà seguire determinate regole. Noi vogliamo dare più forza ai creatori di contenuti, tutelare i lavoratori, garantire un sano modello competitivo, favorire nuove idee, certamente non limitare l’innovazione. Per questo abbiamo pensato anche a spazi di sperimentazione dove si favorisca la creazione di start up che possano essere accompagnate sul mercato rispettando le norme. Come controllare chi non le rispetta? L’idea innovativa è quella di una sorta di filigrana digitale, un’etichettatura invisibile che viene letta dai device che utilizziamo che avvisano quando un prodotto è prodotto o manipolato dall’Intelligenza Artificiale”.

Più regole o meno regole?

“E’ un dibattito che ha diverse correnti di pensiero – spiega Raffaele Mastrolonardo, giornalista co-fondatore dell’Agenzia Giornalistica Cooperativa Effecinque, che ha guidato il dibattito -. Quel che è certo è che ci troviamo di fronte ad una serie di tecnologie che non solo hanno imponenti ricadute economiche ma che vanno ad impattare fortemente sulle emozioni delle persone. LEuropean Artificial Intelligence Act favorisce certamente la crescita di un comparto europeo sulla I.A. Una prima risposta al grave ritardo che l’Unione Europea continua ad avere rispetto a Stati Uniti, Cina e Gran Bretagna che hanno investito da molto tempo su questo settore”.

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