6 Mar 2019

Con la Coop Archeologia sulle tracce di Rosa Luxemburg e Virginia Wolf

Nuovi appuntamenti a marzo firmati Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Liguria in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia (www.enjoygenova.it).
Da non perdere domenica 10, la speciale visita in occasione della festa della donna al Mu.sel di Sestri Levante per scoprire, partendo dal museo che illustra la storia di Sestri Levante, le figure femminili che ne hanno mostrato la vita nel corso del nostro più immediato passato. In compagnia della curatrice del museo Marzia Dentone si potranno ammirare le splendide immagini di Emmy Andriesse, le pitture di Dina Bellotti, gli scritti di Rosa Luxemburg e le storie di grandi poetesse come Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Sylvia Plath, Katherine Mansfield, Virginia Wolf.
Spazio a storie di chiese, congiure e maneggi genovesi domenica 17 con un percorso che condurrà i visitatori alla scoperta di uno dei luoghi simbolo del centro storico di Genova, Piazza Banchi, sede di mercati e maneggi, dimora di palazzi e chiese dall’architettura innovativa come San Pietro in Banchi; e sabato 30 una conferenza itinerante per le antiche strade della città. Partendo dalla stazione metropolitana di Brignole, si percorrerà a piedi il percorso più antico per giungere all’Area Archeologica dei Giardini Luzzati, sede dell’anfiteatro in epoca romana e dove sono presenti altre importanti testimonianze. Lungo la strada incontreremo emergenze architettoniche e urbanistiche che saranno uno stimolo a questa particolare conferenza itinerante.
A chiudere le proposte del mese, domenica 31 un percorso dell’acqua originale dove sarà possibile vedere non solo vecchi truogoli, lavatoi e pozzi di Genova, ma anche ninfei nascosti dentro palazzi nobiliari, grotte salvate dal succedersi degli eventi come Grotta Doria, vero e proprio capolavoro risvelato. Architettata dal perugino Galeazzo Alessi alla metà del cinquecento, la gotta entrò a far parte dei giardini nord di villa del Principe nel 1603. Recuperata negli anni Ottanta alla memoria storica e riacquistata successivamente dalla famiglia Doria Pamphilj, la grotta è stata oggetto di un intervento di ripristino che ha consentito la rivalorizzazione di un monumento di raro fascino e bellezza, oggi visitabile.
Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 335 1278679 e a enjoygenova@archeologia.it
Per ulteriori informazioni www.enjoygenova.it.

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