Mescolanza, Creatività e Contaminazione

Di   /  15 maggio 2013   

Senza Nome-1

Storicamente la cooperazione è strumento di emancipazione degli esclusi e delle fasce più deboli che attraverso l’autorganizzazione ed il protagonismo economico trovano risposta ai propri bisogni ed innovano in modo significativo e spesso strutturale i mercati e la società.

L’impresa cooperativa costituisce per le giovani generazioni uno strumento importante per la realizzazione del proprio futuro. Per questo motivo lanciamo il progetto UP Radici al Futuro – una serie di azioni per promuovere impresa cooperativa ed attraverso di essa sviluppo economico.

Per un nuovo modo di concepire lo sviluppo che mette al centro la capacità di un territorio di ripensarsi, di aprirsi, di creare un humus fertile e ricco di iniziative sono indispensabili alcuni fattori:

Mescolanza

Creatività

Contaminazione

Sono questi presupposti fondamentali per la costruzione di un “pensiero lungo” che sappia nuovamente guardare al futuro in modo positivo e restituire protagonismo a coloro che ne saranno gli artefici.

Stimolare e sviluppare la creatività e il talento non sono un vezzo, non sono un lusso ma un investimento concreto per la società e per un territorio.

Anzi, sono un duplice investimento!

il primo è per l’innovazione

la creatività e l’attrazione di talenti sono input della società della conoscenza, secondo quando è stato più volte ribadito dalla strategia dell’Agenda di Lisbona. La creatività e l’attrazione di talenti è fattore strategico in relazione all’innovazione e a un modello industriale di produzione dei contenuti culturali. Il fuoco dell’impostazione europea, all’interno di questa vision, è centrato sulla ricerca scientifica, sullo sviluppo di nuovi mercati, sul business frutto del cambiamento, sullan commercializzazione dei prodotti e dei servizi creativi.

il secondo è per la Qualità Sociale

la creatività e l’attrazione di talenti quali input non solo di cultura, ma di una nuova qualità del vivere sociale. Particolare considerazione, nella strategia di Lisbona, è dedicata al mondo della cultura materiale, ossia a quell’insieme di beni e servizi che l’uomo ha prodotto dall’alba dell’umanità per modificare il suo rapporto con la natura e la società in divenire; oggi la nozione di cultura materiale, originalmente propria dell’antropologia, si estende all’analisi sociologica ed economica ed abbraccia l’enorme.

La società ligure vive, come il resto del paese, una situazione di stagnante rassegnazione. Un ripiegamento su stessa che ha bisogno non solo di essere reinvertito, ma anche di essere affrontato con strumenti e idee nuove.

Per questo fare di Genova e della Liguria una piattaforma dell’attrazione e dell’incontro dei talenti vuole essere un contributo attivo, concreto e reale per alimentare, nella nostra città e nella nostra regione, una nuova stagione di dinamismo e di sguardi lunghi.

L’analisi effettuata, recentemente, da Swg (società di indagini e ricerche sociali di Trieste-Milano), ha evidenziato in modo particolare la fase di svigorito dinamismo che avvolge la nostra realtà.

Se la propensione a fare impresa, tra le persone attive è, a livello nazionale al 69%, in Liguria scende drasticamente al 48%.

Allo stesso tempo, però, dovendo scegliere la forma con cui costituire una nuova impresa, a

livello nazionale opterebbe per l’impresa di capitale (Srl, Spa ecc) il 37%, mentre in Liguria la maggioranza degli interessati a dar vita a un’impresa, sceglierebbe di creare una cooperativa (44%).

Il progetto si svilupperà in più fasi.

Analisi del contesto giovanile ligure (per comprendere qual è l’humus in cui si va ad operare).

Avviare un lavoro lungo, che si svilupperà negli anni, per attivare un processo virtuoso di fertilizzazione e incontro tra i giovani d’Europa, in modo da fare di Genova una città in cui si viene e non da cui si scappa in cerca di maggiori fortune.

Sviluppare, attraverso l’incontro dei giovani, la cultura della cittadinanza europea.

Sviluppare la connessione imprenditoriale, sociale e culturale a livello europeo promuovendo, prioritariamente e da subito reti a partire dalle regioni limitrofe alla Liguria.

Accompagnamento e tutoraggio nella realizzazione delle proposte ed idee emerse.

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

You might also like...

Banconote

A Genova si creano le basi per il crowdfunding a livello europeo

Read More →