E’ mancato Danilo Ravera. Il ricordo di tutta Legacoop Liguria

Di   /  1 luglio 2016   

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E’ mancato Danilo Ravera. Era l’emblema della cooperazione sociale in Liguria , ha lavorato più di trenta anni da protagonista nella costruzione del sistema di imprese sociali e della formazione professionale con motivazione , generosità , impegno senza uguali .
Un uomo di azione più che di pubbliche relazioni , non molto presente nei convegni o nelle occasioni pubbliche ,ma operativo nella gestione e nella organizzazione sempre in giro per tutta la Liguria .
Non c’era distinzione tra la sua vita e la sua vita lavorativa , non aveva orari , non faceva ferie era sempre a disposizione per farsi carico dei problemi e a dedicare quanto tempo serviva per risolverli .
Lo faceva perché ci credeva . Provava una grande soddisfazione nel riuscire a salvare  posti di lavoro o a vedere realizzato un servizio che potesse aiutare persone fragile .
Era un amministratore attento ai numeri e ai bilanci , competente dal punto di vista tecnico della organizzazione dei servizi e delle attività  ma soprattutto era riuscito a non perdere l’obiettivo finale di quei bilanci  e di quella organizzazione e cioè il benessere delle persone . Aveva molti incarichi e responsabilità e gestiva i ruoli con autorevolezza e  semplicità  dedicando sempre attenzione ai collaboratori .
Una grande motivazione di tutta una vita professionale , nata dalle prime esperienze di cooperazione sociale in Liguria negli anni 80  quale  fondatore della cooperativa co.ser.co  e poi a seguire una formazione per manager di cooperative condivisa con molti collegi  e amici ancora di oggi e poi dopo la fase “pionieristica “, protagonista  di molti progetti di crescita e di organizzazione di un sistema regionale con  la creazione del consorzio regionale delle cooperative sociali di tipo A il CRESS e  di tipo B OMNIA  , e poi ancora la guida  di IS.for.coop , ente di formazione professionale  operante in tutta la regione  .
Non nascondeva la sua appartenenza politica e la sua storica tradizione di sinistra ,ma sapeva ben distinguerla dai rapporti politici istituzionali ,stabilendo rapporti corretti e di leale collaborazione con tutti gli amministratori. L’impegno che  non è venuto meno neanche di fronte alla malattia e ai problemi personali , lo ha portato a lavorare fino all’ultimo da casa , dall’ospedale .  Lascerà un grande vuoto per un intero sistema.

Caratterialmente era considerato un po’ un “orso ” ma chi ha avuto la possibilità di conoscerlo anche su un piano personale sa che sotto questo aspetto si nascondeva un uomo sensibile , attento alle persone , capace di stupirsi e di godere delle piccole cose della vita . Ci lascia a soli 60 anni ….Un precoce distacco dalla famiglia e dalle tante persone che gli volevano bene .

Gli amici di Legacoop Liguria

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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