Decolla la Rete di Imprese “Le Terre di Confine”. Ture Nirvane e Spes tra i protagonisti

Di   /  10 giugno 2016   

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Decolla la Rete di Imprese “Le Terre di Confine”. La neonata rete è costituita da sei aziende. Ne fanno infatti parte la Cooperativa Ture Nirvane (che gestisce l’Ecovillaggio Torri Superiore), la Cooperativa Sociale Spes, la società Le Api di Airole, e le aziende agricole Cristina Medici, Wilna Benso di Gianni Ballestra e Poderi San Gregorio di Patrizia Basso. L’Associazione Ortinsieme svolge la funzione di organo di controllo.
Alla presentazione ufficiale della rete, avvenuta nella Sala Consiliare del Comune di Ventimiglia, hanno presenziato, tra gli altri, i Sindaci dei comuni che, essendo al ridosso del confine con la Francia, rientrano nel territorio di attività della rete, ossia i Comuni di Ventimiglia, Airole, Olivetta San Michele, Dolceacqua, Rocchetta Nervina, Pigna e Triora.
La Rete, infatti, si propone di operare e favorire il rilancio di tutto il territorio che, nelle quattro valli Bevera, Roja, Nervia e Argentina, arriva a lambire il confine con la Francia. Motivo conduttore è la condivisione, tra i soggetti appartenenti, di una comune condivisione della volontà di sostenere e porre in atto un forte impulso al recupero sociale, economico ed ambientale del territorio, basandosi su valori essenziali quali la sostenibilità e la solidarietà.
“La rete – ha affermato il presidente Gianni Ballestra – si pone come scopo principale una visione olistica del lavoro, intesa come ricomposizione dei saperi , umanizzazione degli interventi ed azione sugli stili di vita. Ricomporre i saperi ed integrarli con le nuove conoscenze, quali agricoltura biologica, permacultura, energie rinnovabili, cicli chiusi ed integrazione, significa creare un nuova rappresentazione del mondo lavoro visto come un organismo unico costituito da più elementi (aziende, associazioni, cooperative) ma soprattutto da persone. Un organismo, in definitiva, in cui ogni cambiamento dello stato delle cose, ogni crisi, ogni mutamento viene elaborato e curato in un’attività comune. L idea di una rete è nata ormai quasi due anni fa, sulla spinta dell’esigenza e della voglia di riunire sotto un unico progetto amici che condividono un certo tipo di percorso legato a sperimentazione, conoscenza, divulgazione e presidio del territorio”.
I sei soggetti della Rete hanno poi illustrato brevemente le rispettive attività lavorative e i punti di forza, nonché gli obiettivi a breve e medio termine.
Nell’occasione è stata presentata anche la prima iniziativa di grande respiro de “Le terre di Confine”. Dal 18 al 26 giugno prossimi, infatti, sette diversi eventi saranno organizzati nelle sedi dei vari soggetti della Rete. Tutti gli appuntamenti che, racchiusi nel programma del “Borderland Festival” che saranno volti a far conoscere la stessa Rete e le aziende che la compongono, saranno incentrati sul tema del “confine”.
Si comincerà il 18 giugno all’Ecovillaggio Torri Superiore, con il tema “I muri, confine fisico e mentale”. Dalle 17 alle 23, oltre alla presentazione della Rete, a un aperitivo offerto e alla successiva cena, si alterneranno appuntamenti con reading letterari, musica, installazioni artistiche (di Rebecca Ballestra e One in the Loop), yoga della risata, mostra fotografica e proiezioni multimediali con la conclusione affidata a una piece teatrale e musicale curata dall’artista filippina Lei Garcia.
Il 19 giugno, dalle 17 alle 19, l’isola pedonale di Ventimiglia ospiterà l’evento “L’Arcobaleno oltre il confine”: una biblioteca umana nella quale appartenenti al Movimento Imperiese Arcobaleno, migranti e altre persone racconteranno, come se fossero un “libro vivente” le loro storie.
Lunedì 20 dalle ore 21, al Cinema Cristallo di Dolceacqua, ci sarà “Confini rovesciati”, con una prima parte della serata dedicata alla migrazione dal Nord Europa alla Riviera (“Da Nord a Sud”, con la cura di Anna Fill) e una seconda parte incentrata sulla corretta alimentazione (“Nutrirsi o mangiare”, a cura di Federica Giacosa).
Venerdì 24, di nuovo all’Ecovillaggio, ci sarà “Il confine tra rituale e razionale”. Dopo la “Cena del solstizio sul confine dell’estate”, dalle 21 è prevista la serata “Le spezie delle streghe” con Giordana Pagliarani,
Doppio appuntamento sabato 25. Alla mattina alla Casa Famiglia della Spes, a Varase, dalle 10, “Valicare i confini:Energia, Accoglienza e Integrazione” con presentazione del nuovo impianto di efficientamento energetico, la visita alle serre e un aperitivo in musica. Nel pomeriggio, all’Ecovillaggio, dopo il pranzo speziato, un minicorso di uso delle spezie “Sapori magici d’oltreconfine”, ancora con Giordana Pagliarani. Al termine la cena speziata.
Il gran finale è previsto domenica 26 nella sede di Ortinsieme, a San Secondo, in occasione di “Ortinmusica 2016”, al quale i soci della Rete parteciperanno in massa, con esposizione e presentazione dei propri prodotti e delle proprie attività, e laboratori per bambini e adulti, inseriti nel ricchissimo programma musicale, ricreativo e culturale ideato e organizzato dalla stessa Associazione Ortinsieme.
Allo studio e in avanzata fase di progettazione sono però soprattutto iniziative lavorative, in ambito soprattutto agricolo, turistico ed educativo-culturale, con progetti che saranno via via presentati ed avviati nel corso dell’anno, a partire già dalle prossime settimane. Prima in rampa di lancio l’organizzazione di una fattoria didattica diffusa che coinvolga i vari soci della Rete.

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