CoopStarter 2.0 punta sui giovani. Bellotti ” Mettiamogli a disposizione il nostro patrimonio di conoscenze “

Di   /  5 luglio 2018   

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Diffondere il modello della cooperazione tra i giovani. Cominciando dai luoghi, come le organizzazioni di studenti, dove i giovani si trovano e dialogano insieme.
” E’ una delle principali azioni messe a punto nel corso dell’ultima riunione con i partner di CoopStarter 2.0 a Bruxelles che ci ha permesso di fare una verifica sul lavoro fino ad oggi fatto da ciascuno – spiega Paola Bellotti, responsabile per il progetto per Legacoop Liguria -. La diffusione della cooperativa come modalità di fare impresa sociale è molto richiesta e necessaria oggi in Europa. Lo sforzo di dialogare con i giovani è tutto nostro. Ora che abbiamo messo a punto i materiali principali, abbiamo anche capito che il movimento cooperativo è di fronte ad una scelta importante: iniziare e rendere comune e accessibile tutto il proprio patrimonio prodotto in termini di ‘conoscenza’, ovvero di strumenti utili a capire come funzionano le cooperative, a fare formazione, a produrre cultura, oppure continuare in ordine sparso come è stato fino ad oggi. Il nostro piccolo progetto ha l’ambizione di poter cominciare ad affrontare questa sfida, anche grazie alle tecnologie oggi disponibili, al software libero e ad una rete di giovani cooperatori europei (YECN) disponibile a costruire questo tipo di futuro”.
I prossimi step da seguire sul sito starter.coop e sui social #coopstarter.

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