25 Mar 2022

Un libro sulla storia degli sfollati di via Porro

14 agosto 2018. La caduta del Ponte Morandi una tragedia italiana. Con una comunità violata per sempre: quella del quartiere di via Porro.

Una storia drammatica e di solidarietà raccontata in un libro che verrà presentato lunedì 28 marzo alle ore 17 nella Sala Punto d’Incontro del Centro Commerciale L’Aquilone a Bolzaneto. Un luogo che ha accolto diverse volte in questi anni l’associazione “Quelli del Ponte Morandi” per le sue attività.

Il libro, curato da Franco Ravera ed Ennio Guerci, con prefazione di Luca Borzani, ripercorre la storia di via Porro, le cui case furono costruite a partire dal 1910 per offrire una soluzione abitativa a prezzi agevolati ai lavoratori delle Ferrovie. Proprio il fatto che il quartiere nacque per ospitare le famiglie di persone che facevano lo stesso lavoro, stringendo amicizie oltre che relazioni professionali, contribuì a cementare il legame tra gli abitanti.

Un legame messo a rischio dal crollo del Ponte Morandi. I residenti hanno dovuto abbandonare le proprie case e sono stati ricollocati in ogni angolo di Genova, perdendo quei legami di vicinato, amicizia e comunità che per alcuni duravano da oltre quarant’anni. Un’esperienza traumatica, certo, ma anche ricca di incontri e di manifestazioni di solidarietà, che gli ex residenti, riuniti nell’associazione “Quelli del Ponte Morandi”, hanno voluto ricordare in questo libro “Storia di una comunità violata”.

Oltre agli autori interverranno:

Paolo Tosa – Presidente Associazione Quelli del Ponte Morandi

Giuseppe Rodinò – Vice presidente Associazione Quelli del Ponte Morandi

Roberto Pittalis – Presidente Coop Liguria

Modera Lorenzo Tosa – Giornalista, direttore Next Quotidiano.

Incontro pubblico a ingresso gratuito. Necessità di green pass rafforzato.

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