23 Apr 2018

Riforma della privacy. Mediaform con ARCHè affianca le imprese per mettersi in regola

A breve diverrà pienamente efficace la riforma europea in materia di privacy. Il Legislatore Europeo è intervenuto, direttamente in materia, emanando il Regolamento UE 2016/67 che dal prossimo 25 maggio 2018 assumerà piena applicazione.
Un passaggio non facile per molte imprese private e pubbliche.
” Ecco perché per rendere più facili ed efficaci le applicazioni delle diverse procedure, abbiamo deciso come Mediaform – spiega Giuliano Delfino, amministratore delegato della Cooperativa – di avviare un servizio di consulenza completa, in collaborazione con lo Studio Legale ARCHè, in grado di fornire sia la valutazione che l’adeguamento alla normativa”.
La nuova disciplina impone di adottare comportamenti “proattivi” e tali da dimostrare la concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l’applicazione del regolamento stesso (art. 24), nonché di mettere in atto “misure tecniche ed organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio” (art. 32).
In altre parole, i titolari saranno chiamati ad effettuare un’analisi preventiva della propria attività, valutando la possibile conflittualità con la normativa de qua e, quindi, a predisporre procedure specifiche e volte ad assicurare il rispetto della normativa ed alla mitigazione dei possibili rischi del trattamento previsto.
Peraltro, nei casi di trattamento di dati con rischio elevato di lesione dei diritti (diritti che il regolamento peraltro estende in capo all’interessato, vedi diritto all’oblio ed alla portabilità), il titolare dovrà preventivamente redigere “una valutazione d’impatto”, prima di effettuare il trattamento.
Sulla stessa scia, si pone anche l’obbligo (non per tutti) di tenere un registro delle attività di trattamento svolte dal titolare, proprio per mantenere un certo controllo sulle procedure professionali/aziendali.
” Ci sono ulteriori adempimenti a seconda dei casi come ad esempio la necessità da parte del titolare di nominare un “responsabile della protezione dati” – sottolinea Paolo Mattioli, presidente di Mediaform -. E’ una riforma complessa, ecco perché abbiamo ritenuto fondamentale fornire una guida sicura per garantire risposte rapide alle imprese”.
Per informazioni scrivere a info@media-form.it

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