12 Nov 2014

Congresso Legacoop a Savona: al centro il lavoro e i valori del movimento

Mercoledì 12 novembre,  presso la sede di Legacoop Liguria a Savona, si è svolta l’Assemblea Provinciale di Legacoop Savona. Dopo Imperia e La Spezia la terza tappa di avvicinamento al Congresso Regionale che si terrà il 21 novembre a Genova.

Più di due ore di interventi ( guarda la fotogallery )e un dibattito serrato sul futuro del mondo della cooperazione nel savonese.

“ Malgrado la crisi copriamo molti settori e abbiamo capacità programmatoria – ha sottolineato Mattia Rossi, coordinatore di Legacoop Liguria a Savona -. La vera sfida per il futuro è trasformare parte della domanda di beni, servizi  e di lavoro in cooperative di utenze. Abbiamo la capacità di formalizzare questa domanda, dando una risposta in forma imprenditoriale e generare lavoro.   Senza lavoro questa società è destinata a soccombere. Il lavoro deve essere al centro della nostra azione”.

Un’azione dove il marchio Legacoop rappresenta una garanzia.

“E’ un marchio che rappresenta ancora una garanzia di trasparenza, legalità e qualità – ha ricordato il vice presidente di Legacoop Liguria, Sandro Frega –  Coerente con il sistema di valori che mettiamo in campo.

Noi siamo in grado di rappresentare tutti i diversi cooperatori, soci e lavoratori. E lavoriamo per un modello dove i nostri cooperatori abbiano un ruolo attivo nella società e contribuiscano a migliorarla “.

Sul Canale You Tube di Legacoop Liguria guarda le interviste a Rossi, Frega, Giudice, Carlevarino, Zino e Molinari.

Mercoledì 12 novembre,  presso la sede di Legacoop Liguria a Savona, si è svolta l\’Assemblea Provinciale di Legacoop Savona. Dopo Imperia e La Spezia la terza tappa di avvicinamento al Congresso Regionale che si terrà il 21 novembre a Genova. Più di due ore di interventi ( guarda la fotogallery )e un dibattito serrato sul futuro del mondo della cooperazione nel savonese. “ Malgrado la crisi copriamo molti settori e abbiamo capacità programmatoria – ha sottolineato Mattia Rossi, coordinatore di Legacoop Liguria a Savona -. La vera sfida per il futuro è trasformare parte della domanda di beni, servizi  e di lavoro in cooperative di utenze. Abbiamo la capacità di formalizzare questa domanda, dando una risposta in forma imprenditoriale e generare lavoro.   Senza lavoro questa società è destinata a soccombere. Il lavoro deve essere al centro della nostra azione”. Un’azione dove il marchio Legacoop rappresenta una garanzia. “E’ un marchio che rappresenta ancora una garanzia di trasparenza, legalità e qualità – ha ricordato il vice presidente di Legacoop Liguria, Sandro Frega –  Coerente con il sistema di valori che mettiamo in campo. Noi siamo in grado di rappresentare tutti i diversi cooperatori, soci e lavoratori. E lavoriamo per un modello dove i nostri cooperatori abbiano un ruolo attivo nella società e contribuiscano a migliorarla “. Sul Canale You Tube di Legacoop Liguria guarda le interviste a Rossi, Frega, Giudice, Carlevarino, Zino e Molinari. Continua… → \t\t\t

Brand Qualità Cooperativa. Si partecipa in team di almeno tre persone

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Ottavio Traverso
Giovani,Prima Pagina,Savona
Bando,Genova,Imperia,Lavoro,Legaliguria,Savona
2014-11-13 09:12:53
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Presso  il Campus di Savona sono stati presentati  agli studenti del polo universitario savonese il Bando di Concorso “Crea il logo e il piano di comunicazione per il progetto Brand Qualità  Cooperativa” e  lo Sportello Cooperativo. Il progetto “Brand Qualità Cooperativa” coinvolge Camera di Commercio di Savona, Legacoop Liguria e Confcooperative Imperia e Savona in collaborazione…

Presso  il Campus di Savona sono stati presentati  agli studenti del polo universitario savonese il Bando di Concorso “Crea il logo e il piano di comunicazione per il progetto Brand Qualità  Cooperativa” e  lo Sportello Cooperativo.

Il progetto “Brand Qualità Cooperativa” coinvolge Camera di Commercio di Savona, Legacoop Liguria e Confcooperative Imperia e Savona in collaborazione con Comune, provincia di Savona e Università degli Studi di Genova. Ha l’obiettivo di realizzare una filiera qualitativa per le imprese e per le pubbliche amministrazioni sul tema del lavoro, della qualità organizzativa e della ricaduta territoriale.

La partecipazione al concorso è gratuita. Possono partecipare tutti gli studenti iscritti all’Università di Genova – frequentanti i corsi di laurea e laurea magistrale con sede presso il Campus Universitario di Savona – in team di minimo tre persone, nel rispetto della parità di gene

Per partecipare al concorso il candidato deve compilare un apposito form accessibile direttamente dalla home page del portale www. responsabilitasociale.coop all’interno dello spazio “La Rete Responsabile – Focus “.

«Con questo progetto – afferma Mattia Rossi, coordinatore Legacoop di Savona – mettiamo in gioco noi stessi, partiamo dai principi fondativi della cooperazione, valori diritti e doveri e li mettiamo in manutenzione. Il progetto Brand di qualità cooperativa rappresenta anche un veicolo di promozione imprenditoriale dicendo ai giovani che si può inventare il lavoro. E si può attraverso la costituzione di una cooperativa. L’università è il luogo dove si sviluppa l’innovazione e il pensiero, innovazione e pensiero devono trasformarsi in opportunità economiche e di lavoro. Far conoscere la qualità cooperativa significa anche lottare contro le cooperative false e a favore di un sistema economico che va verso la qualità e non il massimo ribasso».

Il tutto mira così a creare una filiera qualitativa per imprese e pubbliche amministrazioni sui temi del lavoro, della qualità organizzativa e la relativa ricaduta territoriale.

«L’evento -spiega il presidente di Confcooperative di Savona e Imperia Riccardo Viaggi – non vuole limitarsi solo al progetto di una creazione di un brand ma vuole essere qualcosa di più. L’obiettivo è quello di fissare precisi parametri che possano tradursi come una garanzia sia per le cooperative sia soprattutto per chi ci lavora».

Per informazioni : info@responsabilitàsociale.coop – cell. 328 3618952.

Vedi le foto della giornata. In allegato il bando integrale del concorso.


Presso  il Campus di Savona sono stati presentati  agli studenti del polo universitario savonese il Bando di Concorso “Crea il logo e il piano di comunicazione per il progetto Brand Qualità  Cooperativa” e  lo Sportello Cooperativo. Il progetto “Brand Qualità Cooperativa” coinvolge Camera di Commercio di Savona, Legacoop Liguria e Confcooperative Imperia e Savona in collaborazione con Comune, provincia di Savona e Università degli Studi di Genova. Ha l\’obiettivo di realizzare una filiera qualitativa per le imprese e per le pubbliche amministrazioni sul tema del lavoro, della qualità organizzativa e della ricaduta territoriale. La partecipazione al concorso è gratuita. Possono partecipare tutti gli studenti iscritti all\’Università di Genova – frequentanti i corsi di laurea e laurea magistrale con sede presso il Campus Universitario di Savona – in team di minimo tre persone, nel rispetto della parità di gene Per partecipare al concorso il candidato deve compilare un apposito form accessibile direttamente dalla home page del portale www. responsabilitasociale.coop all\’interno dello spazio “La Rete Responsabile – Focus “. «Con questo progetto – afferma Mattia Rossi, coordinatore Legacoop di Savona – mettiamo in gioco noi stessi, partiamo dai principi fondativi della cooperazione, valori diritti e doveri e li mettiamo in manutenzione. Il progetto Brand di qualità cooperativa rappresenta anche un veicolo di promozione imprenditoriale dicendo ai giovani che si può inventare il lavoro. E si può attraverso la costituzione di una cooperativa. L’università è il luogo dove si sviluppa l’innovazione e il pensiero, innovazione e pensiero devono trasformarsi in opportunità economiche e di lavoro. Far conoscere la qualità cooperativa significa anche lottare contro le cooperative false e a favore di un sistema economico che va verso la qualità e non il massimo ribasso». Il tutto mira così a creare una filiera qualitativa per imprese e pubbliche amministrazioni sui temi del lavoro, della qualità organizzativa e la relativa ricaduta territoriale. «L\’evento -spiega il presidente di Confcooperative di Savona e Imperia Riccardo Viaggi – non vuole limitarsi solo al progetto di una creazione di un brand ma vuole essere qualcosa di più. L\’obiettivo è quello di fissare precisi parametri che possano tradursi come una garanzia sia per le cooperative sia soprattutto per chi ci lavora». Per informazioni : info@responsabilitàsociale.coop – cell. 328 3618952. Vedi le foto della giornata. In allegato il bando integrale del concorso. Continua… → \t\t\t

Briano ” Nella pesca troppi regolamenti che non si parlano “

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Ottavio Traverso
Imperia,Pesca,Prima Pagina
Imperia,Pesca
2014-11-15 09:28:31
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Si è svolto  venerdì 14 a Imperia,  presso la sala Multimediale della Camera di Commercio,  il  convegno dal titolo “Nuovi scenari e opportunità per la pesca: innovare, diversificare e cooperare:” dove sono state presentate le misure che si sono realizzate a favore delle imprese e del territorio con la programmazione 2007/2013. Guarda le foto e l’intervista alla…

Si è svolto  venerdì 14 a Imperia,  presso la sala Multimediale della Camera di Commercio,  il  convegno dal titolo “Nuovi scenari e opportunità per la pesca: innovare, diversificare e cooperare:” dove sono state presentate le misure che si sono realizzate a favore delle imprese e del territorio con la programmazione 2007/2013.

Guarda le foto e l’intervista alla Parlamentare europea, Renata Briano.


Si è svolto  venerdì 14 a Imperia,  presso la sala Multimediale della Camera di Commercio,  il  convegno dal titolo “Nuovi scenari e opportunità per la pesca: innovare, diversificare e cooperare:” dove sono state presentate le misure che si sono realizzate a favore delle imprese e del territorio con la programmazione 2007/2013. Guarda le foto e l\’intervista alla Parlamentare europea, Renata Briano. Continua… → \t\t\t

Alluvione: danni ai sistemi informatici. Assistenza Mediaform gratuita per le cooperative

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Ottavio Traverso
Cooperative,Genova,Imperia,La Spezia,Prima Pagina,Savona,Senza categoria
Genova
2014-11-15 17:12:22
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A seguito della alluvione che ha colpito Genova e la Liguria in queste ultime ore  la cooperativa Mediaform ha deciso di mettere i suoi tecnici e le sue risorse , per quanto limitate e nel limite del possibile, a disposizione delle cooperative che hanno subito dei danni ai sistemi informatici a causa di allagamenti esondazioni…

A seguito della alluvione che ha colpito Genova e la Liguria in queste ultime ore  la cooperativa Mediaform ha deciso di mettere i suoi tecnici e le sue risorse , per quanto limitate e nel limite del possibile, a disposizione delle cooperative che hanno subito dei danni ai sistemi informatici a causa di allagamenti esondazioni e quanto altro sia collegabile all evento alluvionale stesso.  Tale assistenza, stante la forte emergenza sarà  erogata in modo assolutamente gratuito. Cercheremo di aiutare tutti valutando la gravità delle singole situazioni.
Per maggiori informazioni: Mediaform Scarl
Paolo Mattioli 3468165243
Giuliano Delfino 3482539116


A seguito della alluvione che ha colpito Genova e la Liguria in queste ultime ore  la cooperativa Mediaform ha deciso di mettere i suoi tecnici e le sue risorse , per quanto limitate e nel limite del possibile, a disposizione delle cooperative che hanno subito dei danni ai sistemi informatici a causa di allagamenti esondazioni e quanto altro sia collegabile all evento alluvionale stesso.  Tale assistenza, stante la forte emergenza sarà  erogata in modo assolutamente gratuito. Cercheremo di aiutare tutti valutando la gravità delle singole situazioni. Per maggiori informazioni: Mediaform Scarl Paolo Mattioli 3468165243 Giuliano Delfino 3482539116 Continua… → \t\t\t

Aziende agricole in difficoltà. L’appello di Cia Savona

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Ottavio Traverso
Lavoro,Prima Pagina,Savona
Granero,Legaliguria,Savona
2014-11-15 17:23:05
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La Cia di Savona sollecita la disponibilità di soci, familiari e dipendenti delle aziende agricole non danneggiate per fornire un aiuto nello sgombero dei detriti e nel recupero dei prodotti delle aziende  albenganesi colpite dal maltempo. Chi può mettersi a disposizione anche per una sola mezza giornata è invitato a farlo autonomamente, ma anche telefonando…

La Cia di Savona sollecita la disponibilità di soci, familiari e dipendenti delle aziende agricole non danneggiate per fornire un aiuto nello sgombero dei detriti e nel recupero dei prodotti delle aziende  albenganesi colpite dal maltempo.

Chi può mettersi a disposizione anche per una sola mezza giornata è invitato a farlo autonomamente, ma anche telefonando alla sede dell’associazione di Albenga (telefono 0182 53176). I dirigenti forniranno i nominativi delle aziende fortemente colpite dall’alluvione che hanno sicuramente bisogno di aiuto materiale.
“Rilanciamo questo appello di Cia Savona – sottolinea Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -. Le nostre associazioni supportano insieme molte attività agricole nella provincia savonese. Aiutare chi è in difficoltà in questo momento è decisivo per far ripartire le aziende”.


La Cia di Savona sollecita la disponibilità di soci, familiari e dipendenti delle aziende agricole non danneggiate per fornire un aiuto nello sgombero dei detriti e nel recupero dei prodotti delle aziende  albenganesi colpite dal maltempo. Chi può mettersi a disposizione anche per una sola mezza giornata è invitato a farlo autonomamente, ma anche telefonando alla sede dell\’associazione di Albenga (telefono 0182 53176). I dirigenti forniranno i nominativi delle aziende fortemente colpite dall\’alluvione che hanno sicuramente bisogno di aiuto materiale. “Rilanciamo questo appello di Cia Savona – sottolinea Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -. Le nostre associazioni supportano insieme molte attività agricole nella provincia savonese. Aiutare chi è in difficoltà in questo momento è decisivo per far ripartire le aziende”. Continua… → \t\t\t

Venerdì 21 novembre il Congresso di Legacoop Liguria

4689
Ottavio Traverso
Genova,Imperia,La Spezia,Legacoop Liguria,Prima Pagina,Savona
Genova,Granero,Lavoro,Legaliguria
2014-11-17 10:09:03
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Venerdì 21 novembre si svolgerà l’ XI° Congresso Regionale Legacoop Liguria  “CODICE COOPERATIVO – FARE  L’IMPRESA NEL NUOVO MILLENNIO”. A partire dalle ore 14, presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, la registrazione dei Delegati e degli Invitati. “ Il  congresso è un’occasione importante di riflessione e confronto che non deve essere…

Venerdì 21 novembre si svolgerà l’ XI° Congresso Regionale Legacoop Liguria  “CODICE COOPERATIVO – FARE  L’IMPRESA NEL NUOVO MILLENNIO”.

A partire dalle ore 14, presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, la registrazione dei Delegati e degli Invitati.

“ Il  congresso è un’occasione importante di riflessione e confronto che non deve essere sprecata – spiega Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -.  Potremo definire le nostre linee d’azione quale contributo alla più generale elaborazione e discussione sul futuro del Paese, del territorio, della nostra cooperativa e del movimento nel suo insieme.

Essere socio di una cooperativa, lo sappiamo, richiede responsabilità, impegno, passione, voglia di esserci per progettare una società più giusta dove si possa tornare a credere in un futuro migliore.

La partecipazione, la costruzione e condivisione di un progetto, è uno dei punti di forza che la cooperazione può mettere a disposizione del Paese. Il risultato dipende da ognuno, non potrà essere determinato da altri, “scendere dall’alto”, ma dovrà essere il frutto di un lavoro condiviso.

Un’idea, degli obiettivi condivisi, uno sguardo lungo, di cui il Paese ha bisogno più che mai, nella riprogettazione del welfare, nello sforzo per la tenuta d’intere filiere produttive, nella ricerca di vie nuove allo sviluppo, nel tentativo di essere strumento utile per le giovani generazioni che cercano di costruirsi una risposta al bisogno di lavoro, fino all’idea di promuovere una diretta e diversa partecipazione dei cittadini all’erogazione dei servizi pubblici”.

Il programma prevede alle ore  14.30 l’apertura dei lavori con l’elezione della Presidenza del Congresso

A seguire:

Relazione del Presidente di Legacoop Liguria,  Gianluigi Granero

Saluto di Autorità e Ospiti

Relazioni dei Gruppi di lavoro:

  • Manifesto per la Liguria
  • Per una Governance partecipata

Proposta di approvazione delle modifiche statutarie

Interventi e Dibattito

Conclusioni a cura di Mauro Lusetti, presidente Legacoop e Alleanza Cooperative Italiane

Relazione verifica validità del Congresso

Elezione degli organi statutari e dei delegati al Congresso Nazionale

Con inizio alle ore 9.00, sempre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, Ames (Associazione per lo studio della mutualità e dell’economia sociale) ha organizzato il convegno di studi “Uomini di Rochdale – Storia e futuro dell’idea cooperativa” in occasione del 170° anniversario costitutivo della prima cooperativa di consumo moderna e dell’anteprima nazionale del film The Rochdale Pioneers, realizzato nel 2012 Anno internazionale delle Cooperative.  ( vedi articolo sotto).


Venerdì 21 novembre si svolgerà l’ XI° Congresso Regionale Legacoop Liguria  “CODICE COOPERATIVO – FARE  L’IMPRESA NEL NUOVO MILLENNIO”. A partire dalle ore 14, presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, la registrazione dei Delegati e degli Invitati. “ Il  congresso è un’occasione importante di riflessione e confronto che non deve essere sprecata – spiega Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -.  Potremo definire le nostre linee d’azione quale contributo alla più generale elaborazione e discussione sul futuro del Paese, del territorio, della nostra cooperativa e del movimento nel suo insieme. Essere socio di una cooperativa, lo sappiamo, richiede responsabilità, impegno, passione, voglia di esserci per progettare una società più giusta dove si possa tornare a credere in un futuro migliore. La partecipazione, la costruzione e condivisione di un progetto, è uno dei punti di forza che la cooperazione può mettere a disposizione del Paese. Il risultato dipende da ognuno, non potrà essere determinato da altri, “scendere dall’alto”, ma dovrà essere il frutto di un lavoro condiviso. Un’idea, degli obiettivi condivisi, uno sguardo lungo, di cui il Paese ha bisogno più che mai, nella riprogettazione del welfare, nello sforzo per la tenuta d\’intere filiere produttive, nella ricerca di vie nuove allo sviluppo, nel tentativo di essere strumento utile per le giovani generazioni che cercano di costruirsi una risposta al bisogno di lavoro, fino all\’idea di promuovere una diretta e diversa partecipazione dei cittadini all\’erogazione dei servizi pubblici”. Il programma prevede alle ore  14.30 l’apertura dei lavori con l’elezione della Presidenza del Congresso A seguire: Relazione del Presidente di Legacoop Liguria,  Gianluigi Granero Saluto di Autorità e Ospiti Relazioni dei Gruppi di lavoro: \tManifesto per la Liguria \tPer una Governance partecipata Proposta di approvazione delle modifiche statutarie Interventi e Dibattito Conclusioni a cura di Mauro Lusetti, presidente Legacoop e Alleanza Cooperative Italiane Relazione verifica validità del Congresso Elezione degli organi statutari e dei delegati al Congresso Nazionale Con inizio alle ore 9.00, sempre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, Ames (Associazione per lo studio della mutualità e dell’economia sociale) ha organizzato il convegno di studi “Uomini di Rochdale – Storia e futuro dell’idea cooperativa” in occasione del 170° anniversario costitutivo della prima cooperativa di consumo moderna e dell’anteprima nazionale del film The Rochdale Pioneers, realizzato nel 2012 Anno internazionale delle Cooperative.  ( vedi articolo sotto). Continua… → \t\t\t

Tutto cominciò con una carriola. Era l’11 agosto 1844 a Rochdale

4691
Ottavio Traverso
Eventi,Genova,Prima Pagina
AMES,Genova,Legacoop Nazionale,Legaliguria
2014-11-17 10:12:59
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Tutto cominciò con una carriola. E 25 km. da fare da Rochdale a Manchester e ritorno. 170 anni fa, l’11 agosto 1844,  nasceva in Gran Bretagna la prima cooperativa di consumo moderna. Venerdì 21 novembre, dalle ore 9 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, il mondo cooperativo ligure rende omaggio…

Tutto cominciò con una carriola. E 25 km. da fare da Rochdale a Manchester e ritorno.

170 anni fa, l’11 agosto 1844,  nasceva in Gran Bretagna la prima cooperativa di consumo moderna.

Venerdì 21 novembre, dalle ore 9 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, il mondo cooperativo ligure rende omaggio ai “The Rochdale Pioneers”.

La celebre fotografia  scattata nel 1865   ritrae tredici dei ventotto fondatori della “Rochdale Equitable Pioneers Society”.

Vent’anni prima, essi erano tra quei giovani tessitori, cappellai, ebanisti, privi di rudimenti commerciali ma accomunati dallo spirito collaborativo e dall’onestà degli intenti (da cui I Probi Pionieri di Rochdale), i quali posero in pratica le teorie sociali di Robert Owen per uscire dalla condizione di indigenza indiscriminata che aveva colpito la Gran Bretagna negli anni quaranta dell’Ottocento.

L’11 agosto 1844 essi gettarono le basi della prima cooperativa tra consumatori, costituendosi in una società che, la sera del 21 dicembre dello stesso anno, nella centralissima Toad Lane di Rochdale, aprì il suo primo negozio, al fine di acquistare e distribuire ai soci merce a equo prezzo e non adulterata.

Il loro primo acquisto di derrate entrò nella leggenda, ispirando la sequenza iniziale del film The Rochdale Pioneers. Tre di essi, infatti, percorsero a piedi, e con il solo ausilio di una carriola, i 25 km da Rochdale al mercato di Manchester e ritorno, perché i fornitori locali non avevano loro voluto concedere merci e fiducia.

Una storia che grazie ad  Ames (Associazione per lo studio del mutualismo e dell’economia sociale, aderente a Legacoop Liguria) si potrà rivivere pienamente grazie all’anteprima nazionale del film The Rochdale Pioneers, realizzato nel 2012 dalla Young British Film Academy che sarò proiettato venerdì 21 novembre nel contesto di questo convegno di studi, ad ingresso libero,  che apre in sostanza il Congresso di Legacoop che si svolgerà nel pomeriggio.

Il convegno ( vedi programma nel dettaglio allegato ),  coordinato dal direttore scientifico di Ames, Sebastiano Tringali, sarà concluso dagli interventi del presidente di Coop Liguria, Francesco Berardini e  del presidente di Legacoop nazionale,  Mauro Lusetti.


Tutto cominciò con una carriola. E 25 km. da fare da Rochdale a Manchester e ritorno. 170 anni fa, l’11 agosto 1844,  nasceva in Gran Bretagna la prima cooperativa di consumo moderna. Venerdì 21 novembre, dalle ore 9 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, il mondo cooperativo ligure rende omaggio ai “The Rochdale Pioneers”. La celebre fotografia  scattata nel 1865   ritrae tredici dei ventotto fondatori della “Rochdale Equitable Pioneers Society”. Vent’anni prima, essi erano tra quei giovani tessitori, cappellai, ebanisti, privi di rudimenti commerciali ma accomunati dallo spirito collaborativo e dall’onestà degli intenti (da cui I Probi Pionieri di Rochdale), i quali posero in pratica le teorie sociali di Robert Owen per uscire dalla condizione di indigenza indiscriminata che aveva colpito la Gran Bretagna negli anni quaranta dell’Ottocento. L’11 agosto 1844 essi gettarono le basi della prima cooperativa tra consumatori, costituendosi in una società che, la sera del 21 dicembre dello stesso anno, nella centralissima Toad Lane di Rochdale, aprì il suo primo negozio, al fine di acquistare e distribuire ai soci merce a equo prezzo e non adulterata. Il loro primo acquisto di derrate entrò nella leggenda, ispirando la sequenza iniziale del film The Rochdale Pioneers. Tre di essi, infatti, percorsero a piedi, e con il solo ausilio di una carriola, i 25 km da Rochdale al mercato di Manchester e ritorno, perché i fornitori locali non avevano loro voluto concedere merci e fiducia. Una storia che grazie ad  Ames (Associazione per lo studio del mutualismo e dell’economia sociale, aderente a Legacoop Liguria) si potrà rivivere pienamente grazie all’anteprima nazionale del film The Rochdale Pioneers, realizzato nel 2012 dalla Young British Film Academy che sarò proiettato venerdì 21 novembre nel contesto di questo convegno di studi, ad ingresso libero,  che apre in sostanza il Congresso di Legacoop che si svolgerà nel pomeriggio. Il convegno ( vedi programma nel dettaglio allegato ),  coordinato dal direttore scientifico di Ames, Sebastiano Tringali, sarà concluso dagli interventi del presidente di Coop Liguria, Francesco Berardini e  del presidente di Legacoop nazionale,  Mauro Lusetti. Continua… → \t\t\t

Alla Spezia il primo distributore a marchio Enercoop in Liguria

4699
Ottavio Traverso
Eventi,La Spezia,Prima Pagina
Lavoro
2014-11-18 11:30:17
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Sarà inaugurato alla Spezia il 19 novembre, lungo la strada che gira attorno al centro commerciale Le Terrazze, all’altezza della Caserma dei Vigili del Fuoco, il primo distributore a marchio Enercoop della Liguria, che propone benzina e gasolio a prezzi decisamente più contenuti di quelli medi di mercato. «Il progetto Enercoop – spiega il Presidente…

Sarà inaugurato alla Spezia il 19 novembre, lungo la strada che gira attorno al centro commerciale Le Terrazze, all’altezza della Caserma dei Vigili del Fuoco, il primo distributore a marchio Enercoop della Liguria, che propone benzina e gasolio a prezzi decisamente più contenuti di quelli medi di mercato.

«Il progetto Enercoop – spiega il Presidente di Coop Liguria, Francesco Berardinicoinvolge il movimento cooperativo nella ricerca di nuove opportunità di risparmio per i Soci e i consumatori nel comparto dei carburanti. Il distributore spezzino punta infatti a connotarsi come il più conveniente del proprio bacino, grazie alla centrale di acquisto Energya, della quale Coop Liguria è socia, assieme ad altre sei grandi Cooperative di consumatori.  

L’obiettivo, come sempre, è tutelare il potere d’acquisto dei Soci e dei consumatori, proponendo il prodotto alle condizioni più vantaggiose. Per abbattere i prezzi, alla massa critica della centrale d’acquisto, che compra congiuntamente per tutte le cooperative socie, si aggiungono l’alta automazione dell’impianto, una struttura organizzativa e di servizio molto snella, gli orari lunghi e la gestione efficiente della logistica, ma soprattutto la riduzione dei margini da parte di Coop Liguria. Oggi, a livello nazionale, i distributori attivi con il marchio Enercoop sono 20 e, in tutte le località dove sono presenti, hanno portato un effetto calmierante sui prezzi del carburante.

Un ulteriore sviluppo del progetto è già previsto anche in Liguria, dove Coop è al lavoro per aprire al più presto nuovi distributori in tutte le province».

Dotato di 5 colonnine con due pompe ciascuna, il distributore spezzino, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, è capace di rifornire fino a 10 veicoli contemporaneamente. Il rifornimento è self service e il carburante può essere pagato in contanti, con bancomat o carta di credito. All’interno dell’area del distributore sono presenti anche una colonnina per la ricarica delle auto elettriche e uno spazio dedicato al gonfiaggio delle gomme.

La gestione del distributore è inizialmente affidata a una squadra composta da otto addetti dell’Ipercoop Le Terrazze, appositamente formati, che presidieranno il distributore per aiutare i consumatori a familiarizzare con le procedure di rifornimento. A regime, invece, saranno presenti solo per garantire la pulizia dell’impianto ed espletare tutte le formalità correlate alle attività di carico del carburante nelle cisterne.


Sarà inaugurato alla Spezia il 19 novembre, lungo la strada che gira attorno al centro commerciale Le Terrazze, all’altezza della Caserma dei Vigili del Fuoco, il primo distributore a marchio Enercoop della Liguria, che propone benzina e gasolio a prezzi decisamente più contenuti di quelli medi di mercato. «Il progetto Enercoop – spiega il Presidente di Coop Liguria, Francesco Berardini – coinvolge il movimento cooperativo nella ricerca di nuove opportunità di risparmio per i Soci e i consumatori nel comparto dei carburanti. Il distributore spezzino punta infatti a connotarsi come il più conveniente del proprio bacino, grazie alla centrale di acquisto Energya, della quale Coop Liguria è socia, assieme ad altre sei grandi Cooperative di consumatori.   L’obiettivo, come sempre, è tutelare il potere d’acquisto dei Soci e dei consumatori, proponendo il prodotto alle condizioni più vantaggiose. Per abbattere i prezzi, alla massa critica della centrale d\’acquisto, che compra congiuntamente per tutte le cooperative socie, si aggiungono l\’alta automazione dell\’impianto, una struttura organizzativa e di servizio molto snella, gli orari lunghi e la gestione efficiente della logistica, ma soprattutto la riduzione dei margini da parte di Coop Liguria. Oggi, a livello nazionale, i distributori attivi con il marchio Enercoop sono 20 e, in tutte le località dove sono presenti, hanno portato un effetto calmierante sui prezzi del carburante. Un ulteriore sviluppo del progetto è già previsto anche in Liguria, dove Coop è al lavoro per aprire al più presto nuovi distributori in tutte le province». Dotato di 5 colonnine con due pompe ciascuna, il distributore spezzino, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, è capace di rifornire fino a 10 veicoli contemporaneamente. Il rifornimento è self service e il carburante può essere pagato in contanti, con bancomat o carta di credito. All’interno dell’area del distributore sono presenti anche una colonnina per la ricarica delle auto elettriche e uno spazio dedicato al gonfiaggio delle gomme. La gestione del distributore è inizialmente affidata a una squadra composta da otto addetti dell’Ipercoop Le Terrazze, appositamente formati, che presidieranno il distributore per aiutare i consumatori a familiarizzare con le procedure di rifornimento. A regime, invece, saranno presenti solo per garantire la pulizia dell’impianto ed espletare tutte le formalità correlate alle attività di carico del carburante nelle cisterne. Continua… → \t\t\t

Tre cortometraggi sul tema della pace con studenti da tutto il mondo grazie a Coop Liguria

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Ottavio Traverso
Cooperative,Genova,Prima Pagina
Genova,La Spezia,Savona
2014-11-18 17:28:48
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Coop Liguria ha invitato a Genova sette delegazioni di studenti da Irlanda (cattolici e protestanti), Sarajevo (bosniaci musulmani, serbi, croati), Israele e Palestina per lavorare a tre cortometraggi animati sul tema del dialogo e della pace, diretti dal regista Matteo Valenti. I ragazzi arriveranno il 20 novembre e ripartiranno il 26. Lavoreranno presso l’Istituto Alberghiero…

Coop Liguria ha invitato a Genova sette delegazioni di studenti da Irlanda (cattolici e protestanti), Sarajevo (bosniaci musulmani, serbi, croati), Israele e Palestina per lavorare a tre cortometraggi animati sul tema del dialogo e della pace, diretti dal regista Matteo Valenti.

I ragazzi arriveranno il 20 novembre e ripartiranno il 26. Lavoreranno presso l’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova, assieme a tre scuole liguri: lo stesso Marco Polo, il Klee-Barabino di Genova e il Cardarelli della Spezia.

Le colonne sonore dei tre cortometraggi saranno famosissimi brani degli U2 e dei Pearl Jam, il cui utilizzo è stato concesso eccezionalmente dalle due band.

Un progetto che rientra nella tradizione di Coop Liguria di valorizzare il  cinema d’animazione, grazie alla “storica” collaborazione di Attilio Valenti – amico e collaboratore di Emanuele Luzzati e di Bruno Bozzetto – e più recentemente del  figlio, Matteo, giovane sceneggiatore e regista, che nell’ultimo quinquennio ha curato con Coop numerosi documentari, realizzati con studenti di diverse Scuole Secondarie di Secondo Grado di Genova, Savona e La Spezia, dedicati alla rievocazione storica, in particolare intorno ai temi della Resistenza.

( nella foto lo Stari Most, ponte ottomano del XVI secolo appartenente alla città di Mostar, in Bosnia ed Erzegovina)


Coop Liguria ha invitato a Genova sette delegazioni di studenti da Irlanda (cattolici e protestanti), Sarajevo (bosniaci musulmani, serbi, croati), Israele e Palestina per lavorare a tre cortometraggi animati sul tema del dialogo e della pace, diretti dal regista Matteo Valenti. I ragazzi arriveranno il 20 novembre e ripartiranno il 26. Lavoreranno presso l’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova, assieme a tre scuole liguri: lo stesso Marco Polo, il Klee-Barabino di Genova e il Cardarelli della Spezia. Le colonne sonore dei tre cortometraggi saranno famosissimi brani degli U2 e dei Pearl Jam, il cui utilizzo è stato concesso eccezionalmente dalle due band. Un progetto che rientra nella tradizione di Coop Liguria di valorizzare il  cinema d’animazione, grazie alla “storica” collaborazione di Attilio Valenti – amico e collaboratore di Emanuele Luzzati e di Bruno Bozzetto – e più recentemente del  figlio, Matteo, giovane sceneggiatore e regista, che nell’ultimo quinquennio ha curato con Coop numerosi documentari, realizzati con studenti di diverse Scuole Secondarie di Secondo Grado di Genova, Savona e La Spezia, dedicati alla rievocazione storica, in particolare intorno ai temi della Resistenza. ( nella foto lo Stari Most, ponte ottomano del XVI secolo appartenente alla città di Mostar, in Bosnia ed Erzegovina) Continua… → \t\t\t

Profughi e cittadini. Quando il fango può rendere tutti uguali

4707
Ottavio Traverso
Cooperative,Genova,Prima Pagina
Genova
2014-11-18 17:47:04
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I profughi del centro di accoglienza di Busalla, lo hanno deciso da subito. Ed è così che si sono mossi autonomamente sotto l’acqua battente già nella serata di sabato 15 novembre. L’idea era molto semplice, la pratica molto antica: dare una mano alla comunità che li stava ospitando dalla fine del luglio scorso per ritrovare…

I profughi del centro di accoglienza di Busalla, lo hanno deciso da subito. Ed è così che si sono mossi autonomamente sotto l’acqua battente già nella serata di sabato 15 novembre.

L’idea era molto semplice, la pratica molto antica: dare una mano alla comunità che li stava ospitando dalla fine del luglio scorso per ritrovare sotto al fango e ai detriti i luoghi della cittadina amica. E’ stato così che la cooperativa sociale gestore del campo di accoglienza , la cooperativa sociale Co.Ser.Co onlus di Genova,  di accoglienza ha messo loro a disposizione materiali e strumenti utili per l’intervento.

“ Domenica mattina è stato difficile non notare l’arrivo dell’intero campo nel centro del paese. Anche se è bastato poco per accorgersi che  il fango che si attacca a mani e vestiti può rendere tutti uguali, confondendo cittadinanza e popolo dei volontari – spiegano i responsabili di Co.Ser.Co -. Ed è  lo stesso fango che si sposta a fatica  a fare dimenticare gli sguardi dubbiosi, stupiti e riconoscenti  .Ora è tempo di spostare i detriti dalle strade dicendo di sì a chi cerca delle braccia forti per sgombrare lo scantinato o il garage” .

Gli alloggi del campo di accoglienza per richiedenti asilosono nei locali presso l’ex ospedale Frugone di Busalla.

L’inizio dell’allestimento del campo è stato il 19 luglio 2014; apertura e accoglienza primo contingente profughi: 23 luglio 2014; 25 gli ospiti (maschi adulti) attualmente presenti; 5 etnie diverse (Gambia, Mali, Sudan, Ghana, Costa d’Avorio); 3 religioni diverse; 81 è il totale dei profughi ospitati presso il campo dalla sua apertura.


I profughi del centro di accoglienza di Busalla, lo hanno deciso da subito. Ed è così che si sono mossi autonomamente sotto l’acqua battente già nella serata di sabato 15 novembre. L’idea era molto semplice, la pratica molto antica: dare una mano alla comunità che li stava ospitando dalla fine del luglio scorso per ritrovare sotto al fango e ai detriti i luoghi della cittadina amica. E’ stato così che la cooperativa sociale gestore del campo di accoglienza , la cooperativa sociale Co.Ser.Co onlus di Genova,  di accoglienza ha messo loro a disposizione materiali e strumenti utili per l’intervento. “ Domenica mattina è stato difficile non notare l’arrivo dell’intero campo nel centro del paese. Anche se è bastato poco per accorgersi che  il fango che si attacca a mani e vestiti può rendere tutti uguali, confondendo cittadinanza e popolo dei volontari – spiegano i responsabili di Co.Ser.Co -. Ed è  lo stesso fango che si sposta a fatica  a fare dimenticare gli sguardi dubbiosi, stupiti e riconoscenti  .Ora è tempo di spostare i detriti dalle strade dicendo di sì a chi cerca delle braccia forti per sgombrare lo scantinato o il garage” . Gli alloggi del campo di accoglienza per richiedenti asilosono nei locali presso l’ex ospedale Frugone di Busalla. L’inizio dell’allestimento del campo è stato il 19 luglio 2014; apertura e accoglienza primo contingente profughi: 23 luglio 2014; 25 gli ospiti (maschi adulti) attualmente presenti; 5 etnie diverse (Gambia, Mali, Sudan, Ghana, Costa d’Avorio); 3 religioni diverse; 81 è il totale dei profughi ospitati presso il campo dalla sua apertura. Continua… → \t\t\t

Domande di rimborso danni per alluvione. Proroga al 26 novembre

4718
Ottavio Traverso
Genova,Istituzioni,Prima Pagina,Senza categoria
Bando,Genova
2014-11-19 11:28:15
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La Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle domande di rimborso danni a seguito dell’alluvione del 9 ottobre scorso. Il nuovo termine è il 26 novembre. La decisione è stata assunta dopo aver esaminato la documentazione raccolta dalla Camera di Commercio di…

La Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle domande di rimborso danni a seguito dell’alluvione del 9 ottobre scorso. Il nuovo termine è il 26 novembre.

La decisione è stata assunta dopo aver esaminato la documentazione raccolta dalla Camera di Commercio di Genova, per andare incontro alle esigenze delle aziende alluvionate. La nuova data individuata rappresenta il termine ultimo per la presentazione contestuale, presso gli uffici camerali di Genova, sia del modello E, sulla segnalazione dei danni, sia della domanda vera e propria per accedere ai rimborsi  previsti nel bando per danni fino a 40.000 euro.

Ad oggi ammontano a 2200 i modelli E presentati dalle aziende che hanno denunciato danni sia sotto che sopra i 40.000 euro, per un ammontare complessivo di 120 milioni di euro. Sul totale dei modelli E presentati l’85% (1.800) hanno denunciato danni inferiori ai 40.000 euro e 1.300 sono le domande per accedere ai rimborsi per danni sotto i 40.000 euro.

“Anche a seguito degli eventi alluvionali degli scorsi giorni – ha spiegato l’assessore Guccinelli – la Giunta regionale ha deciso di prorogare i termini per accedere ai rimborsi e andare così incontro ai tanti problemi delle aziende alluvionate di Genova che sollecitiamo nuovamente a presentare sia il modello E, se non l’avessero già fatto, sia la domanda presso gli uffici della Camera di Commercio”.

Le modalità di trasmissione alla Camera di Commercio restano invariate:

Per i Modelli E (segnalazione danni):

tramite posta all’indirizzo Via Garibaldi 4 – 16124 Genova (fa fede la data del timbro postale)

tramite fax al n. 010 2704343

tramite PEC firmata digitalmente dal legale rappresentante all’indirizzo cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it (accetta solo messaggi da indirizzo PEC)

consegna a mano in Via Garibaldi 4 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00

 

Per gli Allegati 1 (domande di contributo):

tramite posta all’indirizzo Via Garibaldi 4 – 16124 Genova (fa fede la data del timbro postale)

tramite PEC firmata digitalmente dal legale rappresentante all’indirizzo cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it (accetta solo messaggi da indirizzo PEC)

consegna a mano in Via Garibaldi 4 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00


La Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle domande di rimborso danni a seguito dell’alluvione del 9 ottobre scorso. Il nuovo termine è il 26 novembre. La decisione è stata assunta dopo aver esaminato la documentazione raccolta dalla Camera di Commercio di Genova, per andare incontro alle esigenze delle aziende alluvionate. La nuova data individuata rappresenta il termine ultimo per la presentazione contestuale, presso gli uffici camerali di Genova, sia del modello E, sulla segnalazione dei danni, sia della domanda vera e propria per accedere ai rimborsi  previsti nel bando per danni fino a 40.000 euro. Ad oggi ammontano a 2200 i modelli E presentati dalle aziende che hanno denunciato danni sia sotto che sopra i 40.000 euro, per un ammontare complessivo di 120 milioni di euro. Sul totale dei modelli E presentati l’85% (1.800) hanno denunciato danni inferiori ai 40.000 euro e 1.300 sono le domande per accedere ai rimborsi per danni sotto i 40.000 euro. “Anche a seguito degli eventi alluvionali degli scorsi giorni – ha spiegato l’assessore Guccinelli – la Giunta regionale ha deciso di prorogare i termini per accedere ai rimborsi e andare così incontro ai tanti problemi delle aziende alluvionate di Genova che sollecitiamo nuovamente a presentare sia il modello E, se non l’avessero già fatto, sia la domanda presso gli uffici della Camera di Commercio”. Le modalità di trasmissione alla Camera di Commercio restano invariate: Per i Modelli E (segnalazione danni): tramite posta all\’indirizzo Via Garibaldi 4 – 16124 Genova (fa fede la data del timbro postale) tramite fax al n. 010 2704343 tramite PEC firmata digitalmente dal legale rappresentante all\’indirizzo cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it (accetta solo messaggi da indirizzo PEC) consegna a mano in Via Garibaldi 4 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00   Per gli Allegati 1 (domande di contributo): tramite posta all\’indirizzo Via Garibaldi 4 – 16124 Genova (fa fede la data del timbro postale) tramite PEC firmata digitalmente dal legale rappresentante all\’indirizzo cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it (accetta solo messaggi da indirizzo PEC) consegna a mano in Via Garibaldi 4 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00 Continua… → \t\t\t

Alluvione. Estese facilitazioni per ottenere la cassa integrazione in deroga per le aziende colpite

4723
Ottavio Traverso
Genova,Istituzioni,Prima Pagina
Lavoro
2014-11-19 11:31:28
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La Giunta regionale su proposta dell’assessore al lavoro Enrico Vesco ha esteso le facilitazioni per ottenere la cassa integrazione in deroga anche alle aziende liguri colpite dall’alluvione dell’ultima settimana. L’obiettivo, come nel corso dell’alluvione dello scorso 9 ottobre, è quello di salvare migliaia di posti di lavoro ed evitare licenziamenti traumatici e contemporaneamente consentire ai…

La Giunta regionale su proposta dell’assessore al lavoro Enrico Vesco ha esteso le facilitazioni per ottenere la cassa integrazione in deroga anche alle aziende liguri colpite dall’alluvione dell’ultima settimana.

L’obiettivo, come nel corso dell’alluvione dello scorso 9 ottobre, è quello di salvare migliaia di posti di lavoro ed evitare licenziamenti traumatici e contemporaneamente consentire ai lavori delle aziende colpite di prestare la propria opera di ripristino, a titolo volontario, senza perdere l’assegno.

La corsia preferenziale per la concessione di ammortizzatori prevede che la Regione effettui l’istruttoria per l’autorizzazione, entro 10 giorni dalla data di ricevimento della domanda telematica scaricabile sul sito della Regione, che le domande possano essere presentate entro 30 giorni dalla data dell’evento e contemporaneamente che i lavoratori possano svolgere attività di volontariato presso l’azienda, per ripristinare le condizioni necessarie a ripartire, senza perdere la cassa.

“A questo punto – conclude l’assessore al lavoro Enrico Vesco – chiediamo al Governo che vengano sbloccati al piu’ presto i fondi per la cassa in deroga che, per la Liguria, sono fermi a giugno”.


La Giunta regionale su proposta dell’assessore al lavoro Enrico Vesco ha esteso le facilitazioni per ottenere la cassa integrazione in deroga anche alle aziende liguri colpite dall’alluvione dell’ultima settimana. L’obiettivo, come nel corso dell’alluvione dello scorso 9 ottobre, è quello di salvare migliaia di posti di lavoro ed evitare licenziamenti traumatici e contemporaneamente consentire ai lavori delle aziende colpite di prestare la propria opera di ripristino, a titolo volontario, senza perdere l’assegno. La corsia preferenziale per la concessione di ammortizzatori prevede che la Regione effettui l’istruttoria per l’autorizzazione, entro 10 giorni dalla data di ricevimento della domanda telematica scaricabile sul sito della Regione, che le domande possano essere presentate entro 30 giorni dalla data dell’evento e contemporaneamente che i lavoratori possano svolgere attività di volontariato presso l’azienda, per ripristinare le condizioni necessarie a ripartire, senza perdere la cassa. “A questo punto – conclude l’assessore al lavoro Enrico Vesco – chiediamo al Governo che vengano sbloccati al piu’ presto i fondi per la cassa in deroga che, per la Liguria, sono fermi a giugno”. Continua… → \t\t\t

Simulare una Cooperativa. Per costruire il futuro

4726
Ottavio Traverso
Legacoop Liguria,Prima Pagina,Savona
Legaliguria,Savona
2014-11-19 11:48:31
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Dopo il primo incontro  per conoscere  il mondo della cooperazione, ora è la volta di una vera simulazione. Giovedì 20 novembre, alle ore 16.30 presso la Camera di Commercio di Savona, il secondo incontro sul tema “Cooperiamo?! Cosa significa cooperare? Chi è il Cooperatore? Cosa fa?” con una vera e propria simulazione di cooperativa grazie alla…

Dopo il primo incontro  per conoscere  il mondo della cooperazione, ora è la volta di una vera simulazione.

Giovedì 20 novembre, alle ore 16.30 presso la Camera di Commercio di Savona, il secondo incontro sul tema “Cooperiamo?! Cosa significa cooperare? Chi è il Cooperatore? Cosa fa?” con una vera e propria simulazione di cooperativa grazie alla collaborazione fra Legacoop Liguria, Confcooperative e CGIL SOL Savona.

Un’azione che sta dando i suoi frutti visto il successo dello Sportello Cooperativo aperto presso la Camera di Commercio di Savona.

Per informazioni e prenotazioni per l’iniziativa di giovedì 20 novembre

sportellocooperativo@sv.camcom.it

Sportello Cooperativo presso Camera di Commercio

Via Quarda Superiore, 16 – Savona


Dopo il primo incontro  per conoscere  il mondo della cooperazione, ora è la volta di una vera simulazione. Giovedì 20 novembre, alle ore 16.30 presso la Camera di Commercio di Savona, il secondo incontro sul tema “Cooperiamo?! Cosa significa cooperare? Chi è il Cooperatore? Cosa fa?” con una vera e propria simulazione di cooperativa grazie alla collaborazione fra Legacoop Liguria, Confcooperative e CGIL SOL Savona. Un’azione che sta dando i suoi frutti visto il successo dello Sportello Cooperativo aperto presso la Camera di Commercio di Savona. Per informazioni e prenotazioni per l’iniziativa di giovedì 20 novembre sportellocooperativo@sv.camcom.it Sportello Cooperativo presso Camera di Commercio Via Quarda Superiore, 16 – Savona Continua… → \t\t\t

Congresso di Legacoop Liguria in diretta streaming su sito, Facebook e Canale You Tube

4729
Ottavio Traverso
Genova,Imperia,La Spezia,Legacoop Liguria,Prima Pagina,Savona
Legaliguria
2014-11-19 12:08:05
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Tutta la giornata del Congresso di Legacoop ( vedi altri articoli per il dettaglio del programma del mattino e del pomeriggio) potrà essere seguita in diretta streaming. Si potrà accedere sul sito di Legacoop Liguria all’indirizzo www.legaliguria.coop Oppure sulla pagina Facebook di Legacoop O direttamente sul Canale You Tube di Legacoop Liguria all’indirizzo https://www.youtube.com/user/LegaCoopLiguria

Tutta la giornata del Congresso di Legacoop ( vedi altri articoli per il dettaglio del programma del mattino e del pomeriggio) potrà essere seguita in diretta streaming.

Si potrà accedere sul sito di Legacoop Liguria all’indirizzo www.legaliguria.coop

Oppure sulla pagina Facebook di Legacoop

O direttamente sul Canale You Tube di Legacoop Liguria all’indirizzo https://www.youtube.com/user/LegaCoopLiguria


Tutta la giornata del Congresso di Legacoop ( vedi altri articoli per il dettaglio del programma del mattino e del pomeriggio) potrà essere seguita in diretta streaming. Si potrà accedere sul sito di Legacoop Liguria all’indirizzo www.legaliguria.coop Oppure sulla pagina Facebook di Legacoop O direttamente sul Canale You Tube di Legacoop Liguria all’indirizzo https://www.youtube.com/user/LegaCoopLiguria Continua… → \t\t\t

Con Zoe e Coop Culture alla Casa di Colombo e alle Torri di Porta Soprana

4746
Ottavio Traverso
Genova,Prima Pagina,Turismo
2014-11-20 15:25:51
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Domenica 23 novembre appuntamento con F@Mu, la Giornata nazionale delle famiglie al museo. Alla Casa di Colombo e alle Torri di Porta Soprana diverse iniziative gestite dalla Cooperativa Zoe e da Coop Culture.  Casa di Colombo h. 11:00 – Una domenica dai Colombo Grandi e piccini saranno ospiti nella casa e bottega di Domenico, padre di…

Domenica 23 novembre appuntamento con F@Mu, la Giornata nazionale delle famiglie al museo.

Alla Casa di Colombo e alle Torri di Porta Soprana diverse iniziative gestite dalla Cooperativa Zoe e da Coop Culture.

 Casa di Colombo

h. 11:00 – Una domenica dai Colombo

Grandi e piccini saranno ospiti nella casa e bottega di Domenico, padre di Cristoforo Colombo per calarsi nelle atmosfere dell’antico quartiere dei lanaioli e cimentarsi nella creazione di caldi e morbidi intrecci colorati.

Laboratorio per famiglie (bambini a partire dai 3 anni)

Descrizione attività: il laboratorio sarà composto da una prima fase esplorativa all’interno di Casa Colombo e una seconda parte creativa e manipolativa che verrà svolta all’interno del Museo di Sant’Agostino.

Iscrizioni: sarà possibile iscriversi presso il Museo di Sant’Agostino a partire dalle h. 10:00 di domenica mattina (010 2511263). Il numero dei posti è limitato (max. 10 bambini con  max. 2 accompagnatori ciascuno).

Costi: ingresso gratuito, laboratorio 5 € a bambino.

 

Torri di Porta Soprana

h. 15:00 – Sul filo della storia

I partecipanti, grandi e piccoli, potranno calarsi nelle atmosfere della città medievale ripercorrendo attraverso narrazione e manipolazione le  trasformazioni subite dalla Porta Soprana e cimentandosi nella sua ricostruzione e rivisitazione.

Laboratorio per famiglie (bambini a partire dagli 8 anni)

Descrizione attività: il laboratorio si svolgerà all’interno delle Torri di Porta Soprana e sarà composto da una prima fase esplorativa e una seconda parte creativa che verrà svolta all’interno del Museo di Sant’Agostino. In caso di pioggia il laboratorio non potrà essere svolto.

 

Iscrizioni: sarà possibile iscriversi presso il Museo di Sant’Agostino a partire dalle h. 14:00 di domenica (010 2511263). Il numero dei posti è limitato (max. 10 bambini con max. 2 accompagnatori ciascuno).

 

Costi: ingresso gratuito, laboratorio 5 € a bambino.


Domenica 23 novembre appuntamento con F@Mu, la Giornata nazionale delle famiglie al museo. Alla Casa di Colombo e alle Torri di Porta Soprana diverse iniziative gestite dalla Cooperativa Zoe e da Coop Culture.  Casa di Colombo h. 11:00 – Una domenica dai Colombo Grandi e piccini saranno ospiti nella casa e bottega di Domenico, padre di Cristoforo Colombo per calarsi nelle atmosfere dell\’antico quartiere dei lanaioli e cimentarsi nella creazione di caldi e morbidi intrecci colorati. Laboratorio per famiglie (bambini a partire dai 3 anni) Descrizione attività: il laboratorio sarà composto da una prima fase esplorativa all\’interno di Casa Colombo e una seconda parte creativa e manipolativa che verrà svolta all\’interno del Museo di Sant\’Agostino. Iscrizioni: sarà possibile iscriversi presso il Museo di Sant\’Agostino a partire dalle h. 10:00 di domenica mattina (010 2511263). Il numero dei posti è limitato (max. 10 bambini con  max. 2 accompagnatori ciascuno). Costi: ingresso gratuito, laboratorio 5 € a bambino.   Torri di Porta Soprana h. 15:00 – Sul filo della storia I partecipanti, grandi e piccoli, potranno calarsi nelle atmosfere della città medievale ripercorrendo attraverso narrazione e manipolazione le  trasformazioni subite dalla Porta Soprana e cimentandosi nella sua ricostruzione e rivisitazione. Laboratorio per famiglie (bambini a partire dagli 8 anni) Descrizione attività: il laboratorio si svolgerà all\’interno delle Torri di Porta Soprana e sarà composto da una prima fase esplorativa e una seconda parte creativa che verrà svolta all\’interno del Museo di Sant\’Agostino. In caso di pioggia il laboratorio non potrà essere svolto.   Iscrizioni: sarà possibile iscriversi presso il Museo di Sant\’Agostino a partire dalle h. 14:00 di domenica (010 2511263). Il numero dei posti è limitato (max. 10 bambini con max. 2 accompagnatori ciascuno).   Costi: ingresso gratuito, laboratorio 5 € a bambino. Continua… → \t\t\t

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