3 Mag 2018

Al M.A.C.I. con la Coop CMC e le foto di John Tiberi per conoscere il fenomeno Punk

Il M.A.C.I. Museo di Arte Contemporanea di Imperia inaugura il nuovo ciclo di mostre,  performances ed eventi 2018  con una grande rassegna dedicata al Punk d’autore . Protagonista una mostra fotografica, una rassegna cinematografica e una video room, una masterclass e un concerto dell’icona del punk rock Glen Matlock – membro del nucleo originario dei Sex Pistols.

Tutto questo – e molto altro – è il progetto Post Punk Situation di John Tiberi, in collaborazione con il M.A.C.I. e con la curatela di Alessandro Romanini, sviluppato grazie all’idea di Alfonso Sista, responsabile per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e il patrocinio del Comune di Imperia.

Una rassegna che racconta il movimento e l’estetica Punk e percorre un viaggio alle radici delle istanze controculturali e delle ribellioni “artistiche” del XX° secolo.

Si comincia il 5 maggio con l’inaugurazione della mostra alle ore  18.00 presso Villa Faravelli in  Viale Matteotti 151 Imperia.

L’obiettivo è infatti  quello di proseguire nell’identità caratterizzata ed innovativa che lo spazio espositivo di Villa Faravelli è riuscito a conquistare in questo primo anno di attività sotto la nuova gestione di Cooperativa CMC

Ci sono dei momenti storici in cui avvengono delle rotture generazionali che tendono a fare tabula rasa con il passato, costruendo nuovi stili, comportamenti, ritmi e mode. Questo è quanto è accaduto in Inghilterra alla metà degli anni ’70 del secolo scorso con il fenomeno del Punk – una rivoluzione musicale, estetica e sociale. Non solo distruzione dell’ordine costituito ma anche comunicazione del disagio di una generazione emergente.

In questo e in numerose altre analogie, il Punk trova una comunanza alle origini con un altro importante movimento di avanguardia, che nasce proprio nel territorio ligure.

E’ infatti a Cosio d’Arroscia – sulle Alpi Marittime liguri – che nel luglio del 1957, nella casa del giovane pittore locale Piero Simondo, si riunisce un eterogeneo gruppo di artisti e studiosi, che darà vita all’Internazionale Situazionista.

Tra questi, l’intellettuale francese Guy Debord – autore de La Società dello Spettacolo – gli artisti Asger Jorn e Pinot Galizio, la pittrice ed ereditiera americana ereditiera Pegeen Guggenheim (figlia di Peggy) e il suo compagno artista Ralph Rumney, accomunati dalla volontà di combattere l’alienazione della società dei consumi e valorizzare la fantasia e il gioco come filosofia di vita, all’insegna del motto “vivere senza tempo morto e godere senza ostacoli”.

Come sostiene John Tiberi Il movimento situazionista ha saputo rielaborare le istanze rivoluzionarie delle avanguardie storiche creando una saldatura fra il movimento Dada, i movimenti studenteschi del 1968 e il Punk”.

Gli fa eco il curatore Alessandro Romanini “La mostra e il progetto nel suo complesso dimostrano come il Situazionismo prima e il Punk dopo, attraverso il ’68, abbiano influenzato tutti gli ambiti della cultura post-moderna e di quella contemporanea, dalla musica alla moda, dal cinema alla pubblicità, dalla letteratura all’urbanistica”.

Le foto di John Tiberi allestite nelle sale del M.A.C.I., mostrano allora il fenomeno Punk  e i Sex Pistols in tutte le sfumature: dai movimentati concerti all’inizio della loro esperienza musicale, alle registrazioni in studio, dalle tournée (compresa la celeberrima serie di concerti in Scandinavia), ai viaggi – tra cui quello leggendario a Berlino dove fu composto il brano “Holydays in the Sun” (prodotto in studio dallo stesso Tiberi) – fino alla vita quotidiana della band lontana dai riflettori e la società del periodo.

Un consistente nucleo di documenti (fanzines, testi, libri…) e una sala video con inediti filmati dell’epoca, completano l’allestimento.

Una storia fatta di immagini, video, installazioni e ricordi personali, che coinvolgerà un’audience nazionale ed internazionale curiosa ed appassionata, ma anche un pubblico locale di giovani che riscoprono il Punk e di meno giovani, che il Punk lo hanno vissuto come esperienza di vita e di ribellione giovanile.

La presenza di John Tiberi sarà attesa protagonista dell’inaugurazione di sabato 5 maggio, a partire dalle ore 18.00, che precederà una serie di importanti iniziative legate alla tematica del Punk, che coinvolgeranno la città di Imperia in due mesi di arte, cultura, musica e creatività.

Una serata all’insegna della musica, della cultura e dell’estetica punk, con ospiti internazionali che animeranno il salone di Villa Faravelli per l’apertura della mostra Post Punk Situation.

Alla presenza di John Tiberi e Alessandro Romanini si terrà un’apertura dedicata ad introdurre il movimento Punk e le sue relazioni con le avanguardie.

Parteciperanno esperti come Alfonso Sista – storico dell’arte direttore del Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e referente per l’arte contemporanea, Donatella Alfonso – scrittrice e giornalista di Repubblica da sempre attenta alle storie e ai movimenti della contemporaneità e del territorio – e il Professor Sandro Ricaldone – studioso  delle neoavanguardie della seconda metà del XX secolo, curatore ed autore di numerose pubblicazioni.

A seguire drink serviti da I Sognatori Ristorante & Bistro’ sulle note punk del live acustico di A Morning Loss e Dj set a cura di Radiomandrake

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