Tatabox, I Paratori, Condiviso, Consorzio Abaco: la cooperazione fa innovazione

Di   /  3 febbraio 2017   

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Tatabox, Cooperativa I Paratori, Consorzio Abaco: il mondo della cooperazione in prima fila nel panorma delle imprese innovative presentate dal Comune di Genova oggi a Tursi.
L’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova Emanuele Piazza e lo staff della Direzione Innovazione di impresa hanno incontrato in questi mesi innovative realtà produttive genovesi per conoscerne valori positivi, idee, proposte, difficoltà e suggerimenti.
Il “viaggio” è illustrato nella pubblicazione L’innovazione fa impresa a Genova, “che racconta – sottolinea l’assessore Piazza – un percorso fatto di persone che mettono a frutto i propri saperi puntando sull’innovazione, guardando all’università e alla ricerca, all’internazionalizzazione del sistema produttivo del nostro paese, all’innovazione tecnologica e sociale”.
Si tratta di storie imprenditoriali in una città caratterizzata sempre più da un tessuto di piccole e medie imprese che esprimono elevate potenzialità nell’ambito creativo e tecnologico e che, nella nostra città, contano ormai diecimila occupati.
“Entrando nella realtà concreta di chi produce – continua Piazza – emerge una città capace di esprimere leadership a livello internazionale nel settore della robotica e della meccanica di precisione, nelle riparazioni dei grandi yacht e nella nautica, nella filiera energetica, nell’innovazione digitale e nell’impresa creativa. Una città capace di esprimere un artigianato di qualità e servizi ad alta specializzazione. Interessante che tutto questo non viene detto da un assessore o da un trattato di sociologia economica ma viene testimoniato da realtà vive, vere e concrete. Emerge inoltre un metodo di lavoro che fa della Responsabilità sociale di impresa, dell’attenzione alla filiera del prodotto, della cura del territorio un punto qualificante di molte imprese genovesi. Emerge un sistema di cooperazione che fa dell’innovazione sociale e tecnologica un punto qualificante della proprie sfide future”.
“L’innovazione fa impresa a Genova” ha toccato grandi industrie “4.0” come ABB e Ansaldo Energia e ha visto riconversioni industriali come quella nelle aree dell’ex centrale del latte dove sta nascendo un nuovo polo industriale con numerose aziende che si insedieranno nel primo semestre 2017: Azienda Chimica Genovese, Newlab, RM Società Cooperativa, Habitaria Sistemi, Ferrotrade, Forza Motrice, Amico, Impre.Ge, Concessionaria AUDI.
Di grande rilevanza le aziende e gli Istituti nel settore della robotica, in cui Genova è leader da anni portando avanti tra l’altro un’alta professionalità nella meccanica di precisione: IIT, Telerobot Labs, Tag Control.
Innovazione protagonista anche per le aziende che si occupano di trasferimento tecnologico e innovazione digitale: (gruppo FOS, SIMAS – Divisione Elkrom, Engineering, ETT, Maps Engineering, Colouree, Io consiglio, Camelot). In questo gruppo di imprese l’innovazione digitale incontra le piccole e grandi trasformazioni urbane, occupandosi di riorganizzazione delle città, beni culturali, settore biomedicale, ma anche di sicurezza dei dati, della Cyber Security, di progetti e visioni per piattaforme di Smart Cities.
Il percorso si è sviluppato anche nel settore dell’Economia del mare, della Nautica, del refitting dei grandi yacht e della logistica con la visita ad aziende lanciate verso lo sviluppo della qualità attraverso un altissimo livello di innovazione, sperimentazione e tecnologia: Cooperativa I paratori, consorzio Abaco, Circle, Amico & co, Consorzio Liguria produce, Schwarz & c.
La Genova Creativa di Villa Bombrini a Cornigliano, dove tante sono le PMI e le energie investite in un polo dove si possono incontrare leader mondiali dei giochi in realtà virtuale, esportatori di tecnologie di telecontrollo per illuminazione pubblica ed agenzie di comunicazione: Qxperts, Pegaso Newsport, Coccodé Creative, Foofa studios, Kulta.
Un elemento di grande qualità viene espresso, in differenti settori di attività, da molte aziende genovesi che  curano il proprio business in una logica di Responsabilita’ sociale di impresa come valore aggiunto al servizio del territorio, della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di fare impresa tenendo insieme gli utili e il profitto con l’attenzione alle persone, ai territori, alla qualità dei prodotti e delle filiere: Social hub, Condiviso, Grafica kc, i Provenzali, Parodi & Parodi.
Esperienze fortemente innovative sono presenti nella nostra città anche nell’artigianato, dove la tutela del patrimonio artistico è affidata a percorsi di ricerca altamente professionali (Studio Fasce Restauro, Marmisti di Staglieno) e la specificità della tradizione artigianale viene affiancata da tecnologie applicate al ciclo naturale che permette la selezione e la commercializzazione in tutto il mondo di prodotti di altissima qualità: Pesto di Prà, oleificio Santagata.
L’innovazione, infine, consente anche di fornire servizi all’avanguardia per la città universitaria, sportiva e per internazionalizzare il sistema produttivo: Qsa Tech, Stadio di Albaro- Arena Albaro, Tatabox.

L’attenzione per l’innovazione da parte del Comune di Genova si sostanzierà anche in un “Bando per accelerazione di Imprese Innovative”, di prossima pubblicazione. Per le start-up selezionate con il bando sarà a disposizione un finanziamento di 1 milione di euro
Il Bando per accelerazione Imprese Innovative, sviluppato in co-progettazione con Confindustria, Camera di Commercio, forze della cooperazione sociale, IIT, Università, individua come settori prioritari di intervento quelli delle Scienze della vita, dell’Industria 4.0, delle Smart City e delle Tecnologie del mare.
La finalità dell’iniziativa è incentivare start-up attive, con sede legale e operativa a Genova che necessitano di un particolare supporto nella fase cosiddetta di “accelerazione”, in cui il tasso di mortalità risulta particolarmente elevato.
Il finanziamento di 1 milione di euro sarà erogato in parte come contributo a fondo perduto e in parte come finanziamento a tasso agevolato dello 0,50% annuo, che potrà incentivare l’ingresso nei progetti di altri soggetti, pubblici o privati, come partner finanziari ed imprenditoriali.

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