Sos Gaza. Legacoop a fianco della campagna del Gruppo di Volontariato Civile

Di   /  10 settembre 2014   

Gaza map

Grazie al Gruppo di Volontariato Civile parte in Liguria la campagna di raccolta fondi Sos Gaza con l’obbiettivo di garantire sostegno e accesso all’acqua. Si stima infatti che la fornitura di acqua e i servizi fognari sono stati tagliati o danneggiati mettendo a rischio circa 1,2 milioni di abitanti, 2/3 della popolazione di Gaza.

Alla campagna aderiscono Legacoop, Coop Liguria e Januaforum che coordina tutte le onlus della regione.

“ La drammatica crisi umanitaria che ha attraversato la Striscia di Gaza per oltre 50 giorni rende necessaria un’urgente mobilitazione per soccorrere la popolazione civile – spiegano dalla sede ligure del Gruppo di Volontariato Civile -.

Con la speranza che la tregua firmata tra Israele e Hamas sia duratura, ad oggi circa 1,8 milioni di persone non hanno adeguato accesso a cibo, acqua e cure mediche. Oltre 500 mila hanno lasciato le proprie case e hanno disperatamente bisogno di aiuto. In linea con la nostra missione, abbiamo subito espresso la ferma solidarietà alla popolazione civile della Striscia di Gaza, con cui dal 1990 siamo impegnati a costruire strumenti di solidarietà e cooperazione internazionale in particolare legati al diritto e all’accesso all’acqua.

Nonostante le condizioni di rischio, i nostri collaboratori si sono subito attivati per visionare i danni subiti e capire come assicurare acqua potabile alla popolazione e alle strutture sociali e sanitarie. La mancanza di carburante e l’impossibilità di ricorrere ad altre fonti energetiche, rallentano il funzionamento degli impianti di desalinizzazione e depurazione dell’acqua, peggiorando una situazione già disperata e aumentando il rischio di malattie derivanti dalle disastrose condizioni igieniche”

In una zona di 142 km quadrati, che rappresentano il 44% dell’area complessiva della Striscia di Gaza, si stima che circa 600 mila persone rischiano di non aver accesso all’acqua potabile, oltre che alla corrente elettrica e al carburante necessari per il funzionamento delle attività quotidiane.

“ Grazie alla presenza storica di GVC, partecipiamo costantemente a tutti i tavoli di coordinamento per discutere e disegnare strategie comuni di intervento in risposta alla crisi e in concertazione gli attori locali e internazionali e le Nazioni Unite presenti nella Striscia di Gaza”.

Tra le necessità principali c’è quella di garantire alla popolazione locale l’accesso all’acqua, in particolare attraverso:

– la riparazione delle reti idriche, fognarie e igienico-sanitarie distrutte dai bombardamenti;

– la fornitura diretta di acqua attraverso le cisterne mobili;

– la distribuzione di kit di emergenza igienico-sanitari per le famiglie (contenenti saponi, dentifrici e spazzolini, detersivi, assorbenti, biancheria intima, pannolini per bambini e anziani), water

kit (contenenti pastiglie per la clorazione dell’acqua, taniche per la raccolta dell’acqua);

– la distribuzione di carburante, attraverso voucher, per permettere il funzionamento dei sistemi di depurazione, desalinizzazione e pompaggio dell’acqua sia per le famiglie che per le strutture

collettive (scuole, asili e ospedali);

campagne igienico sanitarie inerenti all’utilizzo dei servizi forniti e promozione di buone

pratiche per ridurre la diffusione di malattie ed epidemie.

Per questa ragione GVC lancia la campagna di raccolta fondi SOS GAZA con l’obiettivo di garantire sostegno e accesso all’acqua a circa 90 mila persone, di cui quasi 40 mila bambini e 25 mila donne, principalmente gruppi di sfollati e le comunità della Middle Area della Striscia di Gaza.

Alla Campagna di raccolta fondi aderiscono: Legacoop, Coop Liguria, Januaforum, Boorea, oltre ad altre cooperative, aziende e singoli cittadini.

Per maggiori informazioni in Liguria: Luigi Seghezzo  335 – 8132197

Per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza è possibile effettuare una donazione:

In banca: con bonifico bancario su conto corrente IT 21 A 05018 02400 000000101324 intestato a GVC onlus, presso Banca Etica, causale: SOS GAZA oltre all’indirizzo email del donatore così da poter ricevere aggiornamenti sul progetto.

In posta: con bollettino postale sul conto corrente postale 000013076401, intestato a GVC onlus,

causale: SOS GAZA oltre all’indirizzo email del donatore così da poter ricevere aggiornamenti sul

progetto.

On line: sul sito www.gvc-italia.org.

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