Sociale: fondi per i non autosufficienti e per i minori affidati a strutture socio educative

Di   /  25 agosto 2015   

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Novecentoquarantamila euro del fondo della non autosufficienza per il progetto “Meglio a casa” che raccoglie l’eredità delle precedenti iniziative “Codice d’argento” e “Approccio sociale” destinate alle persone fragili in condizioni di criticità.

Sono stati stanziati dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore regionale alla salute e alle politiche sociali Sonia Viale, per le dimissioni protette dall’ospedale delle persone anziane e soprattutto prive di una rete familiare. La somma anticipata dalla giunta regionale viene ripartita tra i Comuni capofila dei distretti sociali: 130.660 euro al distretto 2 del Comune di Sanremo, 193.828 al distretto 7 del Comune di Savona, 190.256 per il distretto 9 Centro Ovest Medio Ponente del Comune di Genova, 145.606 per il distretto 10 Valpolcevera Vallescriva del Comune di Genova, 109.322 per il Comune di Chiavari e 170.328 per il Comune della Spezia.
“Le dimissioni protette soprattutto per le persone anziane – ha spiegato la vicepresidente Viale – sono la strada preferibile da percorrere per ridurre i tempi di ricovero per quei pazienti che, pur presentando condizioni di salute stabili, necessitano di un’assistenza perché fragili dal punto di vista familiare e sociale”.
La giunta regionale ha anche autorizzato la spesa di 400 mila euro ai distretti sociosanitari della Liguria a favore di minori affidati all’autorità giudiziaria a strutture socio educative in Comuni con popolazione inferiore ai 10 mila abitanti. La ripartizione dell’importo è in base alle spese sostenute dai Comuni stessi per gli interventi nel 2014. La somma è stanziata a favore dei Comuni capofila dei distretti. Le somme sono assegnate ai distretti sociosanitari affinché provvedano ad attribuire le quote spettanti agli Ats-Ambiti Territoriali Sociali dei Comuni.
La somma stanziata è un anticipo del 50% del totale disponibile di 800 mila euro e si rimanda a un successivo provvedimento l’impegno e la liquidazione del saldo in seguito alla verifica degli equilibri di bilancio.

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