Seimila soci per la Mutua Ligure. Primo bilancio chiuso in positivo

Di   /  16 maggio 2014   

Medicina

La Mutua Ligure chiude il suo primo bilancio con dati lusinghieri.

I Soci ordinari iscritti a Mutua Ligure sono oggi circa 6 .000. Un obbiettivo raggiunto con  lavoratori delle cooperative sociali liguri, divenuti Soci in attuazione del CCNL di settore, che prevede la copertura sanitaria integrativa a carico delle cooperative per tutti i propri lavoratori, soci e dipendenti a tempo indeterminato. E con i Soci ordinari ammessi a Mutua Ligure grazie all’impegno dei Soci sostenitori, associativi (Anpas, Arci, Auser) e cooperativi (Coop Liguria), in azioni promozionali finalizzate a diffondere la partecipazione mutualistica tra i propri aderenti/Soci a partire dall’adesione al livello minimo di assistenza, e a favorire il passaggio a una maggiore tutela con la sottoscrizione di Piani di livello superiore.

Preliminarmente all’avvio dell’attività, sono state siglate due convenzioni con Mutua Cesare Pozzo per l’erogazione delle prestazioni in via mediata, rispettivamente ai Soci iscritti ai Piani Sanitari individuali (Tutela L1 e Tutela L2) e ai Soci iscritti al Piano Sanitario destinato ai lavoratori delle cooperative Sociali aderenti attraverso il Fondo Pluriaziendale.

Per l’erogazione delle prestazioni a rimborso e/o sussidio Mutua Ligure infatti si avvale della struttura gestionale della SNMS Cesare Pozzo: Cesare Pozzo, la mutua più strutturata,  eroga le prestazioni previste dai Piani Sanitari ai Soci di Mutua Ligure, in applicazione del meccanismo della mutualità mediata introdotto dalla recente riforma della Legge di settore del mutuo soccorso n. 3818/1886.

Una convenzione è stata poi sottoscritta con Fondazione EasyCare per consentire l’accesso di tutti i nostri Soci alla filiera dei servizi socio-sanitari organizzati attraverso il sistema Prontoserenità.

“ Grazie al contributo straordinario dei due Soci sostenitori e promotori, Legacoop Liguria e Mutua Cesare Pozzo- ricorda la presidente del CdA, Loredana Vergassola –  si è potuto disporre di risorse sufficienti a sostenere il complesso avvio della Mutua e dotarla di una sede legale e operativa idonea, ubicata presso gli uffici di Legacoop Liguria.

Le funzioni organizzative e amministrative sono gestite grazie all’indispensabile contributo di risorse umane messo a disposizione da Legacoop Liguria. Nel prossimo futuro contiamo sull’impegno dei Soci sostenitori, associativi (Auser, Arci, Anpas) e cooperativi (Coop Liguria, Cooperative sociali, Rete di Prontoserenità, Rete Ambulatori Sociali), a sviluppare l’attività degli sportelli territoriali per agevolare il rapporto con i Soci ordinari della Mutua”.

Ricordiamo che la  Mutua si prefigge una funzione integrativa al SSN di tipo

complementare, rispetto ai costi di compartecipazione (rimborso ticket) e rispetto ai maggiori oneri derivati al cittadino dai lunghi tempi di attesa che lo costringono a ricorrere a prestazioni private, in particolare per esami di alta diagnostica, con il relativo aggravio di spesa;

supplementare, rispetto alla crescita sul territorio di filiere di servizi sociali e prestazioni sanitarie integrate tra loro e coordinate.

Ora c’è necessità che l’offerta di Mutua Ligure cresca con ulteriori Piani di assistenza, anche aggiuntivi, che vadano incontro alle richieste dell’utenza, per esempio verso ambiti poco o per niente coperti dal SSN, quali l’odontoiatria e la non-autosufficienza.

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