Nasce lo Sportello UNIdea. Legacoop e Università trasformano la Scienza in Impresa

Di   /  4 dicembre 2013   

Pubblico

Decolla lo Sportello UNIdea, lo Sportello di Scouting & Cooperazione presso la Scuola di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali.

Grazie alla collaborazione tra Legacoop Liguria e Università di Genova, gli studenti avranno un riferimento costante per trasformare le loro idee in impresa.

Scrivendo a unidea@scuola.scienze.unige.it  chi ha un’idea si può fare avanti. Da quel momento Scienza e Impresa potranno cominciare un percorso comune.

“Il modello cooperativo è diffuso in tutto il mondo – ha spiegato Gianluigi Granero, oggi alla presentazione dell’iniziativa nell’aula affollata di studenti della  Scuola di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali -. Noi siamo in grado di metterla a disposizione dei giovani che vogliono trasformare le loro idee in impresa.

Chi ha una grande idea e pensa di rivenderla dopo sei mesi, è meglio non faccia un’impresa cooperativa. Il nostro modello mette infatti al centro valori di socialità, di condivisione, consci che una cooperativa è un patrimonio che rimane nel tempo”.

Questo Sportello è l’ultima tappa di quest’anno di un percorso che Legacoop Liguria e Università di Genova hanno realizzato con uno specifico protocollo d’intesa.

“Oggi con questo primo speed date abbiamo dato la possibilità agli studenti di conoscere da vicino imprese ed esperienze spec ifiche di spin off universitari – ha ricordato Rosangela Conte, responsabile per Legacoop del progetto -. La promozione dell’autoimprenditorialità è al centro del nostro sforzo e il mondo dei giovani non può che essere in primo piano in un mondo come quello delle cooperative che considera il trasferimento generazionale un valore fondamentale”.

Ma quanto gli studenti riescono a trasformare le loro idee in impresa.

“Abbiamo fatto partire una trentina di spin-off dal mondo universitario negli ultimi cinque anni – conferma Fabio Lavagetto, Prorettore Ricerca e Trasferimento Tecnologico dell’Università di Genova -. La stessa Unione Europea tende a premiare anche singole aziende in grado di portare avanti progetti innovativi.

Oggi un’impresa deve nascere con una logica internazionale sin dall’inizio. Il nostro compito è di aiutare i giovani a superare ogni tipo di problema, da quelli personali a quelli più tecnici. Consapevolizzandoli sul valore delle loro idee”.

Un progetto che vede l’appoggio anche di altri soggetti istituzionali.

“In questa situazione difficile Genova si pone come un ecosistema dove può essere relativamente facile sviluppare nuovi progetti – ha sottolineato l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Genova, Francesco Oddone -. Il modello cooperativo può essere la soluzione ideale per dare a giovani universitari l’occasione di continuare a lavorare insieme, facendo squadra dopo gli studi insieme.

Oggi mancano le risorse, ma ci sono formule innovative come il crowdfunding che possono essere risolutivi. Il Comune di Genova mette a disposizione tutti gli strumenti possibili per facilitare l’accesso a strumenti e opportunità anche internazionali”.

Perché anche un’idea scientifica può diventare impresa. Ora c’è anche uno Sportello apposito.

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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