26 Mar 2014

La rete delle cooperative protagonista nel turismo in Liguria

All’apertura della stagione più favorevole per il turismo della nostra regione, le cooperative aderenti a Legacoop Liguria confermano il ruolo di primo piano in questo settore. La conferma la si è avuta all’assemblea nazionale di Legacoopturismo che ha messo in primo piano l’obiettivo di costruire una casa comune per tutte le cooperative turistiche italiane.

“ Nel turismo da anni collaboriamo proficuamente con le altre due associazioni, Federcultura Turismo Sport (Confcooperative) e Culturalia (AGCI)- spiega Roberto La Marca, responsabile per il turismo in Legacoop Liguria –  ma ora siamo chiamati a compiere un passo in avanti di portata storica. Il percorso non è semplice, richiede chiarezza nella definizione degli obiettivi, nell’adozione di soluzioni organizzative, nella condivisione dei programmi di lavoro”.

Sulle opportunità che la nostra regione può cogliere, le cooperative presenti all’assemblea nazionale hanno le idee ben chiare.

“ Con questo incontro abbiamo più chiaro che cosa si può costruire insieme – spiega Graziella Bonaguidi, presidente della Cooperativa Zoe della Spezia – . CoopCulture, ad esempio, ha presentato un progetto per creare una rete per mettere a disposizione di realtà come la nostra alcuni  servizi complessivi. Questo ci darebbe il giusto supporto per partecipare a gare e progetti difficili da raggiungere singolarmente.

Finalmente turismo e cultura sono un unico settore anche in Legacoop. E’ giusto che sia così, noi lo sperimentiamo ogni giorno sul nostro territorio collaborando con chi, ad esempio, realizza i pacchetti turistici per le Cinque Terre”.

Fare rete a livello nazionale. Ma l’obiettivo è che la rete funzioni anche a livello ligure.

“Basta fare l’esempio delle crociere – ricorda Mauro Gabetta, vice presidente del Consorzio Due Riviere di Savona -. Pochi giorni fa sono stati comunicati i dati che presentano un + 33% dei crocieristi nei porti liguri. Se sappiamo fare sistema le opportunità di sviluppo sono evidenti.

Le opportunità per i giovani nel settore del turismo ci sono e con una rete a livello nazionale si possono sviluppare progetti internazionali perché diventa anche più facile trovare partners europei “.

Un settore, quello del turismo ligure , che trova nella promozione dell’intero territorio, dalla costa all’ entroterra,  il suo punto di forza.

“Per noi che lavoriamo in particolare sulla salvaguardia e la promozione del territorio, sulla comunicazione ambientale e sullo sviluppo del turismo sostenibile – conferma Anna Rossi, amministratrice unica della cooperativa Hydra di Sarzana – questo percorso a livello nazionale diventa fondamentale per capire che cosa si fa e cosa si può fare in zone geograficamente diverse.

In questo settore in particolare fare rete è fondamentale per riuscire ad utilizzare potenzialità e capacità di tutti. Da Levante a Ponente si potrebbero creare pacchetti unici che poche regioni sono in grado di offrire.

Basta guardare alla nostra attività: dalla gestione del Centro Educazione Ambientale del Parco di Montemarcello Magra alle attività con le scuole sul  rischio idrogeologico, alle escursion in battello lungo il fiume Magra. Moltiplichiamo queste opportunità per ogni zona della nostra regione e scopriamo che la rete delle cooperative può essere vincente”.

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