La Mutua Ligure. Un esempio per il Terzo Settore

Di   /  31 maggio 2013   

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Benvenuti al Sud. Con le proposte del Terzo Settore.

Si terrà infatti a Napoli, giovedì 6 giugno, il convegno  “Investire nella democrazia per creare sviluppo al Nord ed al Sud: le proposte del Terzo Settore.

Un convegno al quale parteciperà Sandro Frega, Portavoce Forum Terzo settore della Liguria e vice presidente di Legacoop Liguria con un intervento su “Normativa sul  terzo settore e mutua integrativa in Liguria”. Un intervento che si inserirà nell’ambito della sessione dedicata a Welfare e sussidiarietà: quale partecipazione efficace?

“Rispetto alla domanda su quali sono gli strumenti e le modalità con cui il Terzo Settore può dare forza all’autonoma iniziativa dei cittadini per un nuovo welfare – spiega Sandro Frega – porteremo come esempio il progetto realizzato con la Mutua Ligure.

Il nostro obiettivo è di creare un sistema di rete privilegiando il territorio. E’ infatti proprio dal territorio che si manifestano i bisogni e le esigenze dei cittadini ai quali noi vogliamo dare con la Mutua Ligure risposte complessive e aggregate.

La Mutua Ligure ha l’obiettivo di dotare tutti i cittadini di una capacità negoziale collettiva nel rapporto con l’offerta di servizi e delle prestazioni in ambito sanitario, socio – sanitario e socio – assistenziale”.

 

Questo il Programma della giornata presso l’Hotel Ramada.

Ore 9,30  Saluti e introduzione ai lavori della giornata 

Giuseppe De StefanoPresidente CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato

Franco BuccinoForum del terzo settore Campania

Rossana Caselli, Università del Terzo Settore (UniTS)

Saluti ed esposizione dei punti essenziali degli obiettivi della giornata, ricordando temi e le conclusioni del convegno di UniTS tenuto a Pisa il 20/1/2012 e a Bologna il 20 marzo 2013, indicando il percorso preparatorio attivato con il Patto parasociale e le ragioni di questo ciclo d’incontri.

Video di introduzione ai lavori  Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

Ore 10,00  Welfare, economia sociale e beni comuni

Sono questi gli ambiti in cui il Terzo Settore può giocare oggi un ruolo importante come motore per un diverso tipo di sviluppo, come spinta al rinnovamento della classe dirigente e al modo di intendere l’amministrazione della cosa pubblica, soprattutto come “lievito di democrazia“ e di partecipazione attiva dei cittadini alle scelte pubbliche. Il Terzo Settore del Nord e del  Sud, in modi e contesti diversi, hanno realizzato numerose esperienze concrete in questi ambiti  ed il convegno vuol essere uno spazio di scambio di pratiche e di visioni “politiche” per rafforzare obiettivi  comuni del TS quale agente di cambiamento e di democrazia per tutto il nostro paese, favorendo lo scambio di pratiche. I metodi con cui sviluppare partecipazione attiva dei territori, cittadini, istituzioni e altri soggetti sociali, così come le risorse con cui sostenere ed “investire” in progetti sociali e attività del terzo settore, saranno oggetto specifico di discussione di questo meeting  di Napoli.

 Intervengono:

I luoghi della partecipazione: raffronto di aspetti normativi e pratiche nelle regioni del sud

Marco G. C. Di Maio funzionario Regione Campania Settore Cultura e formatore e autore di pubblicazioni nel campo del Terzo Settore

Investire nel sociale: il secondo welfare e il  ruolo del Terzo Settore, al Sud e al Nord. Le forme organizzate di finanziamento privato nel welfare sociale

Cristiano Goridocente di politiche sociali Università Cattolica di Milano e direttore di Welfare Oggi

Economia sociale e welfare, in tempi di crisi economica

Paolo VenturiDirettore AICCON – Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit

Una cabina di regia della governance dei beni comuni: una proposta per il Terzo Settore

Christian IaioneDirettore di Labsus e Professore di diritto pubblico        UNICUSANO

Ore 11,30 – 15,30  Sessioni parallele con lavori di gruppo

Ore 13,30  buffet

 Prima sessioneWelfare e sussidiarietà: quale partecipazione “efficace”?

Sussidiarietà e welfare:  quali sono gli strumenti e le modalità con cui il Terzo Settore può dare forza all’autonoma iniziativa dei cittadini per un nuovo welfare? Non ci si riferisce quindi solo alle sedi del confronto tra Terzo Settore ed istituzioni, o ai diversi tipi di “tavoli” di concertazione, ma piuttosto a come “capovolgere” la logica degli stessi tavoli, ridefinendo una governance che sia in grado di creare condizioni per sviluppare una reale partecipazione e coinvolgimento dei cittadini. Quindi la domanda è: come svolgere sia un ruolo di advocacy, che di partecipazione attiva alle scelte istituzionali, favorendo  una partecipazione sempre più “efficace” dei cittadini tutti? Come si possono coinvolgere attivamente i territori ed altri attori sociali che vi operano?

Coordina:  Cristiano Gori, docente di politiche sociali Università Cattolica di Milano e direttore di Welfare Oggi

Dal Sud:

Concetta Vaccaro,  Fondazione EBBENE, Catania. Centri e luoghi di prossimità

Francesca Danese,  CSVnet.  Volontariato in stazione

Dal Nord:

Sandro Frega, Portavoce Forum Terzo settore della Liguria,Normativa sul  terzo settore e mutua integrativa in Liguria

Seconda sessioneEconomia sociale e forme di cittadinanza attiva: qualità di un nuovo tipo di sviluppo locale 

Esistono tanti modi di “fare economia sociale” che possono essere interpretati come caratteristiche prevalenti di diversi “modelli” di intervento sui territori. La legalità in alcune realtà; la creazione di lavoro “inclusivo” in ambiti sociali,  di welfare,  o rinnovando l’agricoltura, in altre; nuovi modi di utilizzare risorse economiche e finanziarie, in altre ancora: sono diversi obiettivi o priorità che caratterizzano varie forme di economia sociale. Tutte però tendono a creare o favorire condizioni per lo sviluppo locale, rigenerando o  producendo nuove risorse, talora con concrete proposte di “sostenibilità”. Come favorire, quindi, una diversa “qualità” di sviluppo locale attraverso forme varie di economia sociale che possono tra loro anche integrarsi?

Coordina:  Antonio D’AlessandroCSVnet

 Dal Nord:     

Paolo PezzanaWelfare Italia,  Housing sociale e sanità “leggera”: due esperienze innovative di economia sociale

Annibale QuaresimaCittadinanzattiva toscana, I servizi locali come luogo di coesione e di cittadinanza attiva

 

Dal Sud:

Mario MassaFondazione di Comunità del Centro Storico di   Napoli

Alessandro Ferri, Agricoltura sociale in Basilicata

Terza sessioneBeni comuni, salute e legalità

E’ soprattutto nelle emergenze che anche in passato si sono mobilitate risorse di cittadinanza attiva per far fronte con la solidarietà a problemi ambientali o di convivenza sociale. Ed i beni comuni sono stati sempre il terreno di prova: si pensi alle alluvioni, ai sismi, ecc. Ed oggi, quali sono gli impegni  che il Terzo Settore si sta assumendo e come si sta mobilitando per i beni comuni? E al sud i temi della salute si legano a quelli della legalità, della cittadinanza attiva e dei beni comuni in modi nuovi e originali: quale ruolo può svolgere il terzo settore?

Coordina:

Giovanni Serra, Segretario Nazionale ConVol  (Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato)

Dal Nord:

Alessio Ciacci,  Direttivo Comuni Virtuosi

L’esperienza “Rifiuti Zero” del Comune  di Capannori e non solo…

Christian Iaione, Direttore Labsus

Dal nord verso il sud, per costruire laboratori di governance dei beni comuni

Dal Sud:

Giuseppe ComellaISDE, medici per l’ambiente, Salute e ambiente a Napoli

Raffaele ZitoAgenda 21 di CasertaLa reggia di Carditello

Cesare  Moreno ,  Progetto E-VAI  Legalità, comunità  e nuovi paradigmi educativi

 

Ore 15,30 Termine delle sessioni parallele e pausa caffè 

Ore 15,45 – 17,30: Plenaria e sintesi dei risultati delle sessioni di lavoro e sullo scambio delle esperienze presentate (sintesi dei tre coordinatori)

 Dibattito e domande del pubblico ai partecipanti alla tavola rotonda

 Risposte e considerazioni conclusive delle reti  del Terzo Settore

 Coordina il dibattito: Luigi Bulleri, Presidente Università del Terzo Settore

Intervengono :

Emma Cavallaro, Presidente ConVol – Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato

Fausto Casini, Coordinamento  Forum Nazionale Terzo Settore

Stefano Tabò, Presidente CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato

Fabrizio Minnella, Responsabile comunicazione Fondazione con il Sud

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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