Grazie a Coop Liguria le scuole si riappropriano del Museo Diocesano

Di   /  27 maggio 2014   

Diocesano

Giovedì 29 maggio saranno premiate  le scuole vincitrici del concorso “RIPRENDI-ti il Museo”, promosso dal  Museo Diocesano e da Coop Liguria per proporre ai ragazzi delle scuole superiori un’attività multidisciplinare, che consentisse loro di esprimere la propria creatività, di approfondire l’utilizzo delle tecniche di videocomunicazione, ma soprattutto di riappropriarsi di uno spazio – il Museo – troppo spesso percepito come distante ed estraneo.

Appuntamento giovedì 29 maggio, alle 10,30, nella sala Quadrivium di Largo Lanfranco, a Genova.  Interverranno: la conservatrice del Museo, Paola Martini; il Direttore del Cittadino e dell’Ufficio Comunicazioni Sociali e Stampa dell’Arcidiocesi di Genova, Don Silvio Grilli; il Vicepresidente di Coop Liguria, Mauro Bruzzone.

Ai ragazzi era stato chiesto di realizzare un breve video promozionale del Museo Diocesano di Genova, da pubblicare nell’homepage del suo nuovo sito, per spingere i giovani a conoscerlo e visitarlo.

Le due classi che si sono classificate al primo posto, entrambe genovesi, sono la V B-G dell’Istituto Vittorio Emanuele II-Ruffini e la V turistico dell’IPSSEOA Marco Polo. Al terzo posto, invece, si è classificato il video della classe II E professionale dell’Istituto Montale. Le due scuole vincitrici si sono aggiudicate un contributo di 3 mila euro ciascuna, messo a disposizione da Coop Liguria. Alla terza classificata è stato invece attribuito un premio di mille euro.

Lo spot del Ruffini, di grande impatto per la scelta delle immagini, delle musiche, delle inquadrature e delle luci, è un lavoro che non ha nulla da invidiare a uno spot professionale, segno che i ragazzi sono stati guidati da una persona di grande esperienza nell’utilizzo della videocomunicazione. Il lavoro è stato premiato per l’indiscussa qualità, per la capacità di mostrare il Museo, cogliendone anche aspetti originali, e per la scelta della protagonista, che con la sua freschezza crea un’immediata comunicazione con i giovani.

La giuria del concorso ha voluto premiare anche il lavoro dell’Istituto Marco Polo, meno competente, sul piano tecnico, rispetto a quello dei ragazzi del Ruffini, ma particolarmente efficace nel trovare una chiave di comunicazione adatta a raccontare il Museo a un pubblico giovane: nella sceneggiatura ideata dalla classe, infatti, due ragazzi, cercando il luogo di una festa, entrano al Museo Diocesano e si ritrovano trasportati nel Medioevo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo per entrare in una nuova dimensione. Particolarmente efficace è risultato lo slogan con il quale è stato chiuso lo spot: “Siamo ubriachi di cultura”.

Nell’assegnare i premi, la giuria ha tenuto conto anche dei voti espressi cliccando “mi piace” sui video in gara, pubblicati sulla pagina Facebook dedicata al concorso.

La partnership tra Coop Liguria e Museo Diocesano di Genova è iniziata nel 2012, attraverso la cooperativa Arti&Mestieri, che gestisce alcuni servizi all’interno del Museo: Coop Liguria, infatti, ha sostenuto un progetto finalizzato al recupero degli archivi ecclesiali della Diocesi, attraverso la creazione di un sito internet dove riversarli, per renderli più agevolmente consultabili.

Nella stessa giornata sarà presentato il sito del Museo Diocesano di Genova –www.museodiocesanogenova.it  – completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti grazie al sostegno di Coop Liguria.

Il progetto di rinnovamento del sito internet nasce dalla necessità di adeguarlo ad un museo dinamico, che aveva bisogno, per esprimersi al meglio, di uno strumento più funzionale. Il nuovo sito quindi non solo permette una migliore conoscenza delle collezioni museali, delle iniziative didattiche e culturali promosse dal Museo ma, soprattutto, si è arricchito di proposte di visita con le quali il Museo Diocesano vuole legarsi al territorio circostante, attraverso i percorsi per le chiese del centro storico; infine, particolare evidenza è data al complesso della Cattedrale di San Lorenzo, di cui il Chiostro è parte integrante, assieme al Museo del Tesoro, ospitato al suo interno.

  • Granero " Sosteniamo i ragazzi liguri che hanno voglia di fare impresa"
  • Risso " I giovani trovano nelle coop uno strumento democratico per fare impresa "

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