Due giornate di studio sull’autismo promosse da Il Faggio con Gaslini e Università

Di   /  17 maggio 2014   

Bimbo piccolo

Lunedì 19 e martedì 20 maggio la Cooperativa Il Faggio – insieme a Istituto Gaslini e Università di Genova – organizza due giornate di studio su “Il percorso diagnostico – terapeutico assistenziale nei disturbi dello spettro autistico “.

Si comincia lunedì 19 alle 9.30 con gli interventi degli assessori regionali Montaldo e Rambaudi. Nel corso delle due giornate ( vedi programma allegato) nelle diverse sessioni sono previste relazioni di esperti e studiosi ed esperti che affronteranno anche le esperienze e le buone pratiche di presa in carico e inclusione sociale.

In apertura viene effettuata la Lettura Magistrale “Una prospettiva di etica sull’autismo” da parte di Luisella Battaglia, Ordinario di Bioetica dell’Università di Genova, membro del Comitato Nazionale di Bioetica sull’Autismo.

Nella I sessione, dedicata a “Lo stato della conoscenza tecnico-clinica sull’autismo”, viene dapprima presentata l’importanza della diagnosi precoce (Rosa Maria Siracusano, CNR, Messina), attestata anche dal Progetto di Screening “Prima Pietra” dell’ASL5 (Franco Giovannoni e Coll., ASL5) per proseguire con una serie di contributi  generali che si estendono dalla ricerca transazionale in abito genetico, immunologico e biochimico (Antonio Persico, Campus Biomedico, Roma) alla disamina delle Linee Guida sull’Autismo e sui trattamenti di riconosciuta efficacia (Stefano Vicari, Ospedale Bambino Gesù, Roma), dalla strutturazione operativa della rete ospedale-territorio (Edvige Veneselli, Istituto G. Gaslini) al riconoscimento diagnostico delle forme possibili nel giovane adulto (Mario Amore, Clinica Psichiatrica, Genova).

La II sessione si focalizza su “Il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale” (PDTA), che sottolinea la centralità del NPI territoriale quale principale attore della presa in carico dalla diagnosi al trattamento, in rete integrata (Maria Pintaudi, ASL3), e che rivaluta le metodiche per una corretta diagnosi e per un bilancio funzionale (Valeria Mosca,ASL1), con uno spazio privilegiato all’apporto della neuropsicologia(Francesca M.Battaglia, I. Gaslini), entrambi finalizzati al programma abilitativo e all’operatività in team multi professionale. Nel management clinico viene pure valutato l’apporto di un Centro residenziale per acuzie/post-acuzie e per periodi di sollievo (Enzo Iadisernia, Coop Il faggio).

Nella III sessione,  che  prosegue sul tema  “Le esperienze e le buone pratiche di presa in carico e inclusione sociale” si  fa il punto del PDTA secondo quanto attuato dal il Tavolo regionale ligure Autismo e dei team multiprofessionali, nei vari momenti, in  rete con  la Scuola, i Centri  convenzionati, la Salute Mentale, i Servizi Sociali.  Vengono esaminati in particolare gli ambiti di integrazione scolastica (Claudia Nosenghi, Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e Maria Teresa Borra, Istituto Comprensivo San Teodoro, Genova ) e riabilitazione funzionale ( Maria Josè Baldizzone, Francesca Rossi, ASL 2-), presa in carico dei soggetti giovani adulti e preparazione all’inserimento lavorativo (Daniela Dall’Agata, Dir. Dip Cure Primarie ASL 3; Maria Grazia Stagnaro, ASL4; Eleonora Garbarino, ASL3 e Francesca Vinai, Cuneo), accanto alle attività sportive e socializzanti (Gianfranco Pusceddu, Faggiolympic). Viene altresì valutato il ruolo dei Servizi di Salute Mentale (Marco Vaggi, Dir. Dip Salute Mentale ASL 3) nella transizione, nella continuità assistenziale e nella farmacoterapia dei disturbi correlati, con modalità che prevedano specifici  protocolli d’intesa. Una riflessione sulle risorse delle famiglie e sulle famiglie con risorse è condotta da Martina Magaglio (Il Piccolo Principe, ASL1).

L’ultima  sessione  prevede la presentazione di casi clinici esemplificativi (Silvia Console,  Il Faggio; Elena Maria Parodi, ISAH, Imperia ), seguiti da una tavola rotonda dedicata a “Il punto di vista e le esigenze dei familiari”, con la voce delle Associazioni di categoria  ANGSA Liguria, ANGSA La Spezia, Gruppo Asperger Liguria, Associazione Guardami negli occhi ONLUS, ad ascolto ed a bilancio delle proposte organizzative secondo i bisogni delle famiglie e nell’ottica della Family Centered Care.

Per maggiori informazioni contattare la Cooperativa Sociale IL FAGGIO al n. 019801664 

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