Cooperarci festeggia trent’anni. Ma è solo un punto di partenza

Di   /  1 ottobre 2013   

mani che si aiutano

Trent’anni di attività. Mettendo al centro la persona e le relazioni umane.

Oggi, martedì  1 ottobre  la Cooperativa Sociale COOPERARCI Onlus  celebra il trentesimo anniversario della nascita

Realizza 13 milioni di fatturato, lavora con oltre 40  enti ed istituzioni, conta più di 480 lavoratori tra soci e dipendenti e, con le molteplici attività rivolte ai cittadini da  0 ai … anni,  rappresenta un punto di riferimento per il welfare sul territorio.

La manifestazione si tiene  nei suggestivi chiostri di Santa Caterina di Finalborgo a Finale Ligure (Sv) , a partire dalle ore 18  con la presentazione di progetti, interventi istituzionali, apericena e spettacolo teatrale.

Attiva dal 1983, la Cooperativa ha fatto della collaborazione sinergica con il territorio savonese e , non solo, il proprio “modo di agire”, attivando un percorso partecipato che da trent’anni promuove l’integrazione sociale e la centralità della persona e delle relazioni umane.

” Questa cooperativa – ha dichiarato la Presidente di Cooperarci, Laura Gengo – ha raggiunto una dimensione che trent’anni fa sarebbe stato inimmaginabile. Grazie al lavoro di un gruppo di soci di qualità e dipendenti  che lavorano  con grande impegno (e che sono la ns grande forza) e grazie alla collaborazione con molte realtà pubbliche e private del savonese possiamo dire di aver dato il nostro piccolo contribuito alla crescita del  territorio.

Qualche dato……

Cooperarci dopo 30 anni di attività supera oggi  i  13 milioni di fatturato, lavora con oltre 40, tra enti ed istituzioni, conta più di 480 lavoratori tra soci e dipendenti e, con le molteplici attività rivolte ai cittadini da  0 ai … anni rappresenta un punto di riferimento per il welfare sul territorio

“ Oggi – prosegue la Presidente di Cooperarci  – non possiamo cullarci sugli allori e le iniziative del trentennale della nascita di Cooperarci devono rappresentare un nuovo punto di partenza per attraversare  più motivati che mai   il periodo di difficoltà che il Paese sta affrontando e proseguire la “nostra storia” .  Obiettivo questo che rapportato alla realtà odierna e quotidiana di questi ultimi anni e alla specificità della realtà savonese non sembra così scontato!”.

A celebrare questo importante traguardo non poteva mancare Lorena Rambaudi, oggi assessore regionale ligure alle politiche sociali. Vera e propria protagonista nella storia di Cooperarci, matricola n. 1, vice presidente all’età di 23 anni, poi presidente dal 1988 al 1998.

“ La mia esperienza in cooperativa ha rappresentato una occasione di lavoro, una opportunità di crescita professionale , una realtà  di relazioni lavorative e umane arricchenti anche sul piano personale e affettivo. Un bagaglio formativo fondamentale per la mia successiva esperienza di amministratore pubblico  – spiega Lorena Rambaudi – . Per chi è impegnato in campo sociale conoscere direttamente e profondamente  l’esperienza pubblica e quella del privato no profit permette una visione di insieme utile ad affrontare la complessità dei sistemi in un momento cosi difficile per il nostro welfare . Solo con l’impegno pubblico dei livelli istituzionali e un forte patto di sussidiarietà con il terzo settore si può affrontare la sfida di coniugare bisogni crescenti e limitate risorse con la capacità di innovazione e flessibilità di cui le coop sociali sono capaci .

Cooperarci. Una realtà in continua evoluzione dove si ha il coraggio di   sperimentare nuove attività, progettare nuove iniziative.

“ Proprio nei prossimi giorni affronteremo in un convegno il tema della democrazia economica, della partecipazione e dello sviluppo analizzando il ruolo del movimento cooperativo – sottolinea Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -.

L’esperienza di Cooperarci è un esempio del ruolo straordinario che la cooperazione ligure ha avuto in questi decenni in particolare in un settore, come quello sociale e di inserimento lavoro, che è diventato un modello anche fuori dai confini della nostra regione.

Le esigenze in questi trent’anni sono molto cambiate. Ma Cooperarci ha avuto il grande merito di strutturare le proprie attività in modo  versatile ed essere  pronta ad adeguarsi costantemente alle richieste provenienti dal territorio”

La manifestazione è rivolta a più di 300 soci/lavoratori della cooperativa, i lavoratori, i rappresentanti degli enti locali, delle imprese e delle associazioni del territorio, i cooperatori, le famiglie degli utenti dei nostri servizi, i simpatizzanti, comuni cittadini tutti accomunati dalla volontà di favorire una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, da sempre principale mission di Cooperarci.

“ Questa – conclude Laura Gengo – è anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che nella storia di Cooperarci hanno contribuito al suo sviluppo. In primo piano i lavoratori ma anche istituzioni, clienti e utenti”.

Le celebrazioni dei trent’anni di attività si svolgono in due fasi.

Martedì 1 ottobre a Finale Ligure, quindi  giovedì 24 ottobre al Priamar a Savona con un convegno sul tema “…il bambino: I nidi di infanzia, valore educativo e territoriale.”

Vedi in allegato il programma dettagliato dell’iniziativa di martedì 1 ottobre.

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