Con Derris il Gruppo Unipol affianca le imprese nella prevenzione dei rischi idrogeologici

Di   /  28 ottobre 2015   

certosa

Presentato a Genova il progetto Derris, coordinato da Unipol,  che  prevede un piano di azioni congiunte pubblico-privato per ridurre al minimo i danni causati dal cambiamento climatico alle imprese italiane.  E dopo il confronto presso la sede di Legacoop con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile, l’ipotesi che si possa farlo decollare nel capoluogo ligure entro la Primavera del 2016 è diventata più concreta.

Il progetto Derris, investimento complessivo di 1.3 milioni  di euro, prevede un piano di azioni congiunte pubblico-privato per ridurre al minimo i danni causati dal cambiamento climatico alle imprese italiane.

Torino è stato il primo comune italiano ad aderire a Derris (Disaster Risk Reduction Insurance), un progetto finalizzato alla prevenzione e riduzione del rischio nelle piccole e medie imprese derivante da eventi ambientali legati al cambiamento climatico come alluvioni, smottamenti, siccità, tifoni.

Il progetto Derris, che vede il Gruppo Unipol capofila insieme ai partner Città di Torino, Cineas, Anci e Coordinamento Agende 21, prevede la realizzazione di una serie di azioni per trasferire competenze di valutazione e gestione del rischio, la costruzione e diffusione di strumenti per ridurre al minimo i danni per le singole aziende e per i distretti di imprese  che verranno testati con le imprese residenti sul territorio di Torino per essere poi diffusi in tutto il paese.

Derris prevede un investimento complessivo iniziale di 1.3 milioni di euro, in parte cofinanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Life+.

Nello specifico si prevede di realizzare:

  • 1 strumento per l’autovalutazione dei rischi;
  • 1 strumento finanziario per sostenere le misure di adattamento al cambiamento climatico;
  • 1 modello di Partnership Pubblico-Privato per la resilienza.

Sulla base di questi dati preliminari, il Gruppo Unipol organizzerà delle sessioni per spiegare il progetto e coinvolgere le imprese. Contestualmente sempre con il supporto degli esperti di Risk Management di Unipol verrà realizzato uno strumento in grado di auto valutare il rischio da parte delle PMI in particolare e per elaborare una prima indicazione degli accorgimenti gestionali per prevenire le emergenze.

Nel corso del progetto Unipol ( scarica il documento del gruppo assicurativo sul cambiamento climatico e il ruolo delle assicurazioni) coordinerà un gruppo di lavoro che, attraverso workshop ed interviste con i principali stakeholder, definirà lo strumento finanziario adatto a raccogliere capitali per finanziare la messa in sicurezza delle aziende e dei territori.

Entro la fine del progetto l’ANCI redigerà un documento destinato al Parlamento Italiano ed Europeo in cui saranno riportati gli esiti dello studio, le carenze rilevate e le possibili soluzioni

” L’obiettivo di Unipol e dei suoi partner è diffondere strumenti e competenze per la valutazione dei rischi, la definizione di piani di disaster recovery per le aree più a rischio – spiega Nicoletta Tranquillo, project manager dell’Ufficio Sostenibilità di Unipol – . L’attuale sistema italiano non ha finora previsto l’accantonamento di riserve per far fronte agli eventi catastrofali e ciò determina il fatto che le risorse necessarie per sbloccare gli indennizzi debbano essere individuate di volta in volta, generando grandi difficoltà soprattutto per le PMI. Grazie a questo progetto Unipol conferma la capacità di stare vicino alle imprese prima che i danni avvengano” .

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