Biennale dell’Economia Cooperativa. Granero ” Lavoriamo per una società più giusta “

Di   /  10 ottobre 2016   

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Si è conclusa  la prima Biennale dell’Economia Cooperativa, tre giorni di tavole rotonde e incontri, mostre e spettacoli organizzata a Bologna in occasione del 130° anniversario della costituzione di Legacoop.
La kermesse, ospitata nel suggestivo Palazzo Re Enzo, è stata soprattutto l’occasione, come ha ricordato in apertura il presidente di Unipol Pierluigi Stefanini, per testimoniare con forza la volontà di non giocare in difesa, posizionati sull’esistente, impauriti dalle difficoltà che la crisi economica ha ingigantito, bensì per rilanciare il movimento nella convinzione di poter contribuire al benessere mettendo a disposizione il patrimonio culturale di questi primi 130 anni di storia cooperativa.
Una ambizione confermata dalle parole del presidente di Legacoop nazionale Mauro Lusetti, quella di voler cambiare il Paese nel segno della cooperazione e della riduzione delle diseguaglianze: un cammino non semplice, che individua una tappa decisiva nella creazione di una unica centrale di rappresentanza per il movimento cooperativo.
Il presidente di Legacoop Liguria Gianluigi Granero, nell’aprire la tavola rotonda «La cooperazione è dialogo», ha voluto sottolinearne l’essenza di utopia necessaria per costruire una società più giusta, accogliente e sicura. Un impegno che necessita di molti fattori che troviamo inscritti nel dna cooperativo: l’assunzione quotidiana di responsabilità individuale, la capacità di ascolto dell’altro, di comprensione delle sue ragioni quale esercizio di democrazia, osmosi di idee che diviene pensiero nuovo e originale, inclusivo, dinamico. Infine la fiducia nel futuro, che trova sostanza nella natura intergenerazionale della cooperazione e nella dimensione unitaria rappresentata dall’Alleanza delle cooperative italiane.
Granero ha voluto anche ricordare la caratteristica della cooperazione di essere soggetto internazionale, che abbraccia pensieri e culture diverse, richiamando l’esperienza di Legacoop Liguria con Cooperatives Europe (Coopstarter), Erasmus e la collaborazione con AIESEC, l’associazione internazionale degli studenti di scienze economiche e commerciali.
Con la chiusura dei lavori della Biennale, inizia ora Itineraria, un lungo viaggio che porterà in giro per l’Italia i temi dell’economia cooperativa e la mostra Misure del cooperare, ideata da Peter Bottazzi in collaborazione con il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia Sociale di Bologna, di Open Group e della Cineteca di Bologna.
Itineraria farà tappa a Genova il 2 e 3 dicembre, presso il Palazzo della Borsa di via XX Settembre, dove saranno visitabili la mostra nazionale e l’allestimento curato da Ames Le origini e la nuova idea di impresa, che darà conto del fondamentale ruolo rivestito dalla cooperazione ligure nell’elaborazione dell’impianto valoriale dei primordi dell’organizzazione.
La manifestazione genovese, cui le cooperative liguri sono invitate a partecipare, sarà soprattutto una occasione di proiezione all’esterno dei valori e delle azioni concrete della cooperazione, ma anche una vetrina dei progetti e delle nuove idee di impresa quali CoopLiguria Startup.

Testi a cura di

Sebastiano Tringali
direttore scientifico Ames-Legacoop Liguria

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