A Sanremo con Solea, il festival della cultura mediterranea. Con la Coop CMC nel Forte di Santa Tecla

Alessio Boni

Solea è il titolo dell’ultimo libro della trilogia di Jean-Claude Izzo, scrittore marsigliese dalle origini campane. Solea è anche un brano di Miles Davis che fonde il linguaggio jazzistico con evidenti influenze flamenche.

Decolla Solea- festival della cultura mediterranea promosso dalla Cooperativa CMC.  Enclave mediterranea, Sanremo ha sempre generato grande passione e interesse in una frequentazione che non si potrebbe immaginare più trasversale. È un’anima, la sua, propria di una terra di incontro. Così nasce questo Festival.  Così questo spirito accompagnerà l’iniziativa in programma da giovedì 20 a domenica 23 luglio al Forte di Santa Tecla, luogo di grande fascino recentemente restaurato e riconquistato come patrimonio cittadino.

Il festival, che raccoglie l’eredità di Caffè Venezuela, rassegna letteraria proposta nelle estati sanremesi dal  2011 al 2016, è organizzato dalla CMC/Nidodiragno Produzioni di Sanremo ed è realizzato con il contributo di Comune di Sanremo -Assessorato al Turismo, Cultura e Manifestazioni, di MIBACT Polo Museale della Liguria e Casinò di Sanremo,  e con il patrocinio della Regione Liguria.

Per la quattro giorni di Solea le due sale di Santa Tecla diventeranno scenario  per reading, incontri, spettacoli teatrali, letture in un dialogo tra linguaggi che vuole essere colto e popolare allo stesso tempo. Non il semplice incontro con il nome di rilievo, ma una vocazione performativa e artistica, andando oltre la “sola” parola, sviluppata con tanti protagonisti  italiani ed internazionali.

Il programma giovedì 20 luglio apre con un incipit simbolico cui teniamo molto. È la parola di Giuseppe Conte a dare il benvenuto. Una presenza densa di significati. Per la sua appartenenza ligure, per il suo lavoro così vicino ai valori del Mediterraneo che Solea vuole difendere e promuovere. Angelo Giacobbe, direttore artistico del festival, andrà introducendolo in questo viaggio ideale.

È significativo che l’appuntamento previsto nella stessa giornata del 20 luglio sia dedicato ad una poetessa che rappresenta un paese lontano eppure vicino come la Siria, Maram al-Masri. Tanto più pertinente perché è stato lo stesso Conte a curare la prefazione della edizione italiana di “Ti guardo”.  Maram vive a Parigi, ma della Siria sa raccontare il grido dolente e la sua vibrante poetica. È la più importante poetessa contemporanea del suo Paese.  A lei è dedicato lo spettacolo Anime Scalze prodotto dal Teatro della Tosse e portato in scena dall’attrice Sara Bertelà con musicisti italiani e siriani. Un lavoro di grande valore che ha debuttato recentemente al Napoli Teatro Festival.

Sarà lo scrittore marsigliese Jean-Claude Izzo al centro dello spettacolo ideato da Stefania Nardini, curatrice della biografia italiana di Izzo, in programma venerdì 21 luglio alle 19 che porta in scena musicisti marsigliesi e la cantante algerina Mona.

Una breve pausa ed il festival ci regala lo stesso 21 luglio uno spettacolo al debutto assoluto. Si intitolo “Lo stesso mare” e vede protagonista un volto di grande significato del cinema, della tv e del teatro italiano, Alessio Boni, chiamato ad interpretare un excursus nella poesia più rappresentativa del Mediterraneo, da Umberto Saba a Mahmoud Darwish accompagnato da tre musicisti.

Ancora Izzo nella nostra lente di ingrandimento questa volta attraverso le parole di una serie di scrittori che, sabato 22 luglio,  intervengono nel talk show a lui dedicato: saranno noiristi di varia estrazione come Andrea G. Pinketts, Andrea Carlo Cappi, Pasquale Ruju e Giancarlo Narciso e la stessa Stefania Nardini, per la moderazione di Marco Vallarino. A loro il compito di tracciare un filo rosso tra Marsiglia e la città di Sanremo, tra la Liguria e il Golfo del Leone.

Da Izzo allo scrittore sanremese Italo Calvino cui si vuole dedicare un focus ogni edizione di Solea. Lella Costa racconta il suo incontro con le pagine di Calvino. Una folgorazione adolescenziale che è rimasta e consolidata nel tempo. Lella Costa interpreterà anche brani di opere legate a Sanremo, leggendo pagine tratte da Il sentiero dei nidi di ragno, da racconti dalle radici sanremesi come Un bastimento carico di granchi o Un pomeriggio Adamo (che vede protagonista Libereso Guglielmi, indimenticato giardiniere di casa Calvino, da poco scomparso), fino a Le città invisibili.

Chiude Solea, domenica 23 luglio, Massimiliano Virgilio, scrittore napoletano destinato ad un crescente successo. La sua Napoli è sfondo di vicende umane appassionanti ed affreschi vividi della nostra società nel romanzo L’americano (Rizzoli).

Sabato 22 e domenica 23 luglio (dalle ore 10.30 alle 14.30) il festival Solea si sposta nel cuore storico di Sanremo, negli spazi dell’ex Chiesa di Santa Brigida nel quartiere della Pigna, per un laboratorio di tamburi a cornice e percussioni curato da Simone Campa della compagnia La Paranza del Geco di Torino e realizzato in collaborazione con l’Ass. Pigna Mon Amour. La partecipazione al laboratorio è gratuita.

Si attendono presenze di pubblico non solo ligure, ma anche dalle vicine regioni nella possibilità di pianificare un weekend estivo in una località balneare che offra anche spettacoli e approfondimenti inusuali.  La programmazione così ispirata a Marsiglia, poi, attrarrà, ne siamo certi, anche pubblico dalla vicina Francia, anche grazie al linguaggio “senza frontiere” della musica presente in tanti momenti della rassegna.

Quello del 2017 è il primo passo di un festival che nasce per imporsi nel panorama nazionale ed internazionale con molteplici implicazioni e traguardi: valorizzare l’immagine di Sanremo come luogo di offerta culturale qualificata; sviluppare un elemento attrattivo capace di richiamare quel turismo culturale che sappiamo poter fare la differenza; offrire nel cuore dell’estate una occasione di incontro, arricchimento e spettacolo per turisti oltre che per residenti; valorizzare alcune peculiarità sostanziali della nostra terra in merito a bellezza paesaggistica, storiche relazioni con la letteratura volta a decantare i nostri luoghi; interessare le relazioni con  altre culture.

La programmazione del festival si articola,  nei primi tre giorni, in due momenti di incontro: uno tardo pomeridiano alle ore 19 e quello serale alle 21.15 ( scarica il programma)

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