80 milioni di euro di finanziamenti bancari alle PMI liguri. Legacoop vi spiega come fare

Di   /  5 febbraio 2016   

Banconote

Presentato in Camera di Commercio il Fondo Tranched Cover Liguria: l’iniziativa di ingegneria finanziaria definita da Fi.l.s.e. su mandato di Regione Liguria, che a fronte di fondi pubblici per 6,5 milioni di euro, attiva 80 milioni di euro di finanziamenti bancari alle PMI liguri. Si tratta di un’ iniziativa di ingegneria finanziaria della Regione Liguria in attuazione della linea di attività 1.2.4 del P.O.R. F.E.S.R. 2007-2013.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di FI.L.S.E. (Walter Bertini, Fabrizio Repetto, Barbara Barabino) e delle Banche che aderiscono alla convenzione: Banca Carige, Unicredit Banca (Ferrero, responsabile Credito Agevolato Nord Ovest), Banca Monte dei Paschi di Siena (Orsomanno, responsabile Credito Speciale Nord Ovest).

Le domande, aperte il 7 gennaio 2016, possono essere presentate fino al 31 ottobre 2016, anche se il 31 ottobre 2016 è anche il limite massimo consentito per l’erogazione dei finanziamenti, quindi, tenuto conto del periodo necessario di istruttoria, le domande andrebbero presentate non dopo il 15/09/2016. Alla data della presentazione della linea di agevolazione in CCIAA di Genova il 04/02/2016, erano state presentate 186 domande, di cui 87 bancabili in via di istruttoria e 1 erogata.

Le PMI (ed ESCLUSIVAMENTE esse) che possono accedere a questa agevolazione devono:

– essere iscritte in Camera di Commercio

– avere una sede operativa in Liguria o costituite entro la data di erogazione del finanziamento

– essere regolari con versamenti contributivi e retributivi (DURC)

– non essere imprese in difficoltà

– avere assegnato dalla Banca convenzionata (una delle tre) un rating non inferiore a B-

– non avere procedimenti amministrativi in corso

– non operare in alcuni settori produttivi (produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca, e tutti i settori descritti con codice ATECO nell’allegato 1 del Fondo).

Tali imprese possono richiedere l’attivazione del fondo alle banche aderenti tramite un finanziamento chirografario (anziché ipotecario o con garanzie accessorie a carico delle imprese) di importo compreso tra 25.000 ed 1 milione di euro, con finalità legate a: A) piani di sviluppo aziendale (da 36 a 60 mesi di ammortamento, con un piano di sviluppo non ancora avviato e da terminare entro 18 mesi dall’erogazione del finanziamento); B) ripristino del capitale circolante, scorte, liquidità (da 18 a 36 mesi di ammortamento), e capitalizzazione aziendale (da 36 a 60 mesi di ammortamento, con piano di capitalizzazione deliberato ma a capitale non ancora versato, e da versarsi entro 18 mesi dall’erogazione del finanziamento); C) riequilibrio finanziario dell’azienda (da 36 a 60 mesi di ammortamento, tenendo conto che Unicredit non erogherà questo tipo di finanziamenti, e le altre due banche hanno destinato dei plafond ridotti per questa linea). Gli interventi finanziati secondo la modalità A) e secondo la modalità B) aumento di capitale, dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.

La PMI che vorrà richiedere ad una delle tre banche convenzionate l’utilizzo di tale agevolazione per garantire il finanziamento, dovrà farne richiesta sul sito FI.L.S.E. tramite la procedura dei Bandi Online. Effettuata la compilazione, viene stampata la richiesta, firmata e portata alla Banca erogatrice del finanziamento. Questa agevolazione è cumulabile con altre, ed è erogata tramite la regola del DE MINIMIS, la cui entità viene calcolata in base al differenziale tra il prezzo di mercato della garanzia e il prezzo realmente pagato, ossia zero. Tale entità precisa verrà comunicata da FI.L.S.E. alla PMI dopo la ricezione dell’agevolazione, ma corrisponde a circa 7.000 euro per ogni 100.000 euro di finanziamento erogato. È inoltre possibile effettuare più domande presso la stessa Banca, su linee di finanziamento e di finalità diverse: ciò significa che, prima di fare una formale richiesta alla Banca, è fortemente consigliato discutere con il referente bancario le finalità dell’operazione che si intende finanziare e il fabbisogno finanziario che l’impresa ha identificato. In caso di necessità e per ulteriori informazioni potete rivolgervi a Paola Bellotti (paola.bellotti@legaliguria.coop), tel. 010572111/3371050485.

Per approfondire: http://www.filse.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=199&Itemid=154

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